Un divorzio rumoroso

Andrea Belotti, la rabbia del Torino: "Quello che non ha detto", perché finisce malissimo

Martedì sera contro l’Ungheria spera di chiudere al meglio la sua stagione Andrea Belotti, rispetto alla gara spenta e opaca nella Finalissima contro l’Argentina, dove è partito titolare complice anche il k.o. di Ciro Immobile. Contro la Germania sabato in Nations League, invece, è sempre rimasto in panca, e anche di fronte alla Nazionale di Marco Rossi il capitano del Toro partirà in panca. L’ultimo impegno prima delle meritate vacanze, scrive La Stampa, dato la stanchezza di un’annata impegnativa e la voglia del c.t. Roberto Mancini di esplorare nuove alternative.

 

 

Il messaggio in difesa di Belotti da Coverciano: “Sto valutando”
Poi ci sarà da decidere del proprio futuro, ma quello che è certo è che la fine della storia con il club granata meritasse un finale diverso: il Gallo, secondo il quotidiano torinese, ha sancito la sua rottura lo scorso luglio, quando non ha dato risposta all’offerta di rinnovo messa sul tavolo dal patron granata Urbano Cairo. E anche quando si è giunti alle ultimissime curve del rapporto, l’ex Palermo ha giocato in difesa: perché promettere al tecnico croato Ivan Juric la verità a 48 ore dalla partita con la Roma e perché spostare il momento della verità di due giorni senza dare seguito al patto? “Sto riflettendo, vedrete…", il messaggio di Belotti dal ritiro azzurro di Coverciano. Troppo poco, troppo facile chiudersi e giocare di rimessa. 

 

 

Belotti, non è lo stesso addio di Lorenzo Insigne al Napoli
E intanto (non è mistero) il neopromosso Monza di Berlusconi e Galliani lo segue con insistenza, e il Gallo cerca qualcosa a sua volta che gli possa regalare prospettive più profonde: legittima aspettativa o ambizione, ma perché non spiegarla resta un mistero che il centravanti granata un giorno forse spiegherà. Lorenzo Insigne ha fatto arrabbiare Napoli, ha pianto, ha scelto il Canada (giocherà con il Toronto), ma, alla fine con la sua gente si è capito e il momento dei saluti è stato un dramma sportivo di popolo. Belotti si è messo da parte da solo e, da solo, sceglierà il suo futuro.