Sotto accusa

Sergio Conceicao nella bufera: "Ha aggredito un arbitro" (in un torneo di bambini)

Federico Strumolo

Sergio Conceicao è un bravissimo allenatore portoghese, famoso tanto per le sue capacità tattiche, quanto per il suo carattere forte e autoritario, che lo rende il classico sergente di ferro. Questa volta, però, l’ex centrocampista di Parma, Intere Lazio, oggi tecnico del Porto, pare aver esagerato.

Manuel Barroso, sindaco di Cartaya, cittadina spagnola dell’Andalusia, ha raccontato che Conceicao avrebbe aggredito un arbitro che dirigeva la finale di un torneo internazionale under 9, la Copa Gafanote, a Huelva, tra le formazioni giovanili di Porto e Siviglia, con in campo anche uno dei figli del tecnico (gli altri quattro figli sono già professionisti, il più promettente è Francisco, 21enne ala offensiva del Porto, in prestito dall’Ajax). «Dopo il fischio finale mi ha chiamato un dipendente, dicendomi che alcune persone erano entrate in campo per aggredire l’arbitro- il racconto del sindaco -. Sono corso a sostenerlo, uno di loro lo ha schiaffeggiato. Io stavo nel mezzo, dicendo che non potevano entrare sul terreno di gioco in quel modo. Con arroganza mi hanno detto: “Non sai con chi stai parlando”. Poi hanno iniziato a insultarmi, spingendomi e prendendomi per il collo, finché non sono arrivate le autorità».

 

Lo stesso Barroso e il direttore di gara hanno denunciato Conceicao, il quale, attraverso i propri legali, ha però negato l’accaduto, confermando la sua presenza alla partita, ma denunciando il sindaco per aver colpito al petto proprio suo figlio Moises e per averlo accusato ingiustamente di aggressione.

Insomma, Conceicao deve fare i conti con una stagione sotto le aspettative in panchina, dato che il suo Porto è solamente terzo in classifica in campionato, a ben 7 lunghezze dallo Sporting capolista, ed è stato eliminato agli ottavi di finale di Champions League, ma ora deve preoccuparsi anche di quello che succederà in tribunale...