Cinque gol e tante emozioni al Bentegodi: il Bologna di Vincenzo Italiano passa in svantaggio, rimonta, allunga e alla fine soffre ma la spunta 3-2 contro i padroni di casa dell'Hellas Verona. Dopo sette gare i bolognesi si sbloccano ma sono gli scaligeri a passare in vantaggio con Orban.
Gli uomini di Paolo Zanetti però si fanno rimontare nel giro di pochi minuti: tra 21' e 43' ecco il tris firmato da Orsolini, Odgaard e Castro. I veneti non mollano e accorciano grazie all'autorete di Freuler al 26' della ripresa, prima di sfiorare il pari nel finale: per l'Hellas insomma un'altra buona prova e tanti rimpianti. Il Bologna spezza una serie senza vittorie che durava da 54 giorni.
Per entrambe le squadre questo match ha un'importanza capitale e, dunque, nei primi minuti regna la tensione al Bentegodi. Nasce anche da questo nervosismo la rete dell'Hellas, con un'azione che parte da un errore rossoblu e dal coast-to-coast di Bernede. Il francese si fa quaranta metri palla al piede e aziona Orban, che sorprende Ravaglia calciando sul palo lungo e spiazzandolo. Siamo dunque sull'1-0 per i gialloblu che come detto si disuniscono quasi subito e vengono puniti nella mezz'ora seguente. Proprio Orban sbaglia l'intervento difensivo su Orsolini, che rientra sul sinistro e trova un eurogol: pallone al sette da posizione impossibile, al 21' è 1-1. La partita ha cambiato definitivamente volto e domina il Bologna, che ribalta il risultato al 29' con Odgaard, autore di una rasoiata dal limite sull'assist di Dominguez. C'è un protagonista argentino anche nel tris, con la grande giocata di Castro, che tira al volo e beffa Montipò con una sassata che si stampa sulla traversa ed entra in rete.
Si va dunque al riposo sul 3-1 per il Bologna e Zanetti reagisce subito, con tre cambi nei primi dieci minuti nella ripresa. Non lascia il campo solo l'ammonito Unai Nu'nez, annichilito da Dominguez, e si passa al tridente: Giovane affianca Sarr e Orban. Il Bologna prova a controllare e l'Hellas, dopo qualche minuto di assestamento, va all'assalto. Il caos calmo generato dal tridente gialloblu porta al gol che riapre la sfida, con l'autorete di Freuler sul tiro-cross di Orban (71'), e non solo. Passano pochi minuti e, infatti, gli scaligeri sfiorano anche il clamoroso pari in mischia: Ravaglia si supera, doppia occasione sfumata per Sarr e Gagliardini. Nel finale entra anche Mosquera, ma l'assedio gialloblu non ha esito. Vince il Bologna, che sale a quota 30 punti e scavalca la Lazio: ora è a -1 dal settimo posto. Sempre ultimo, invece, il Verona a quota 13 punti e in tandem col Pisa. La salvezza ne dista quattro e, ora, la panchina di Zanetti torna a scaldarsi.