James Duckworth sarà il prossimo avversario di Jannik Sinner a Melbourne. Nonostante il curriculum dell’australiano non lo collochi tra i grandi nomi del circuito, il suo precedente contro l’italiano resta memorabile, soprattutto per un gesto poco sportivo che fece innervosire Sinner. Classe 1992, Duckworth ha 34 anni e non ha mai conquistato un titolo Atp. Il suo miglior ranking risale a gennaio 2022, quando raggiunse il numero 46 del mondo. Ha disputato una sola finale nel circuito maggiore, in Kazakhstan, e ha raggiunto il terzo turno di un torneo del Grande Slam solo a Wimbledon nel 2021, perdendo contro Lorenzo Sonego.
Attualmente occupa il numero 88 della classifica Atp e a Melbourne ha superato al primo turno il croato Dino Prizimic, vincendo una battaglia in cinque set. I precedenti tra Sinner e Duckworth parlano chiaro: tre incontri, due vittorie nette per l’italiano nei tornei indoor di Colonia 2020 e Sofia 2021. L’anomalia resta il 1000 di Toronto 2021, quando Duckworth si impose 6-3 6-4, in una partita che Sinner ricorda soprattutto per il comportamento del rivale.
Nell’estate di quell’anno, Sinner, reduce dal titolo a Washington e dal doppio ad Atlanta, affrontò Duckworth in Canada stanco e affaticato. Durante il secondo set, sul 40-40 del nono game, Duckworth esultò in modo poco elegante: “Quel com’on diede tanto fastidio a Sinner, sportivo puro, che rispose tono. Dicendogli in modo chiarissimo, in modo più brusco, ma cosa urli?”. Da allora il divario tra i due si è ampliato, ma il match di Melbourne potrebbe riaccendere l’attenzione sul loro precedente scontro, lasciando aperta la domanda: riuscirà Sinner a mantenere la calma di fronte a Duckworth?