Guardando le immagini di Carlos Alcaraz che festeggia la vittoria dell'Australian Open - l'ultimo grande Slam che mancava alla sua bacheca -, in molti si sono chiesti come fosse possibile che contro lo spagnolo non abbia giocato Jannik Sinner. Sì, perché al suo posto c'era Novak Djokovic. Il serbo è uno dei giocatori più forti della storia del tennis, ma ha quasi 40 anni. E, soprattutto, rischiava di uscire già nel match contro Lorenzo Musetti, poi salvato dall'infortunio dell'azzurro.
Sinner si è trovato così preso di mira dalle critiche. E qualcuno ci è andato giù pesante, deluso dal suo percorso nel torneo. "Per me è una vergogna perdere contro un quarantenne", ha commentato un utente senza troppi giri di parole. A difesa del numero due al mondo, però, è arrivato Fabio Fognini che, con un pizzico di ironia, ha ricordato a tutti di che pasta sia fatta Novak Djokovic:"No vergogna mi sembra eccessivo!! Ha perso con Nole non contro di me oh ragazziiii".

E non è la prima volta che l'ex tennista azzurro corre in difesa del suo connazionale. Era già successo a inizio torneo, quando qualcuno aveva criticato la scelta di azionare il tettto dello stadio proprio nel momento in cui l'altoatesino stava accusando i primi fastidi fisici.




