Milano-Cortina 2026 scossa dal "penis gate". Lo scandalo secondo cui alcuni atleti maschi avrebbero tentato di aggirare le rigide regole sulle tute da gara attraverso un espediente estremo: aumentare temporaneamente le dimensioni del proprio pene per ottenere un vantaggio aerodinamico nel salto con gli sci. Da qui la decisione dei giudici di varare misure di controllo tecnologiche per tutelare la regolarità delle gare. Secondo quanto rivelato dalla stampa internazionale, alcuni atleti avrebbero fatto ricorso a iniezioni di acido ialuronico per aumentare le proprie dimensioni anatomiche, sfruttando così i regolamenti che parametrano la superficie delle tute tecniche alle proporzioni del corpo.
Il motivo? Una tuta più ampia genera un effetto vela che garantisce una maggiore portanza aerodinamica, permettendo di volare più lontano e guadagnare centimetri decisivi. Addirittura, secondo la rivista Frontiers, ogni 2 cm in più di circonferenza della tuta del saltatore, la resistenza si riduce del 4 per cento mentre aumenta la portanza del 5.
Milano-Cortina, polemica Ghali: "Tutto un gran teatro"
"So che è tutto un gran teatro": post polemico di Ghali alla vigilia della cerimonia di apertura delle ...Ecco allora che l'organizzazione ha introdotto l'obbligo di sofisticate scansioni in 3D prima di ogni salto e l'inserimento di microchip nelle divise, garantendo che l'estensione dell'abbigliamento tecnico sia rigorosamente conforme alle reali dimensioni fisiche degli atleti senza alcuna alterazione artificiale.




