Un campione lo riconosci soprattutto quando perde. E Jannik Sinner, subito dopo l'ìinatteso il ko contro Jakub Mensik a Doha nell'Atp 500, ha offerto una lezione di stile che racconta molto più di qualsiasi statistica. Finito il quarto di finale nel cuore della notte, con il programma slittato per la lunga sfida tra Khachanov e Alcaraz, il numero due del mondo ha pensato prima all’avversario che a se stesso.
Rientrati negli spogliatoi per le consuete routine che precedono la conferenze stampa, l’ordine prevedeva che fosse l’azzurro a presentarsi per primo. Sinner ha però fatto un passo indietro, invitando Mensik ad anticiparlo: "Vai tu per primo", ha scandito il ragazzo di San Candido. Un gesto concreto per consentire al ceco di accorciare i tempi, rientrare prima in albergo e recuperare energie in vista del match successivo.
Un’attenzione non scontata, accolta con riconoscenza: Mensik, secondo quanto riferito, ha abbracciato l’altoatesino per ringraziarlo. Sinner, invece, si è trattenuto ancora a lungo con i tifosi tra autografi e selfie, mostrando la consueta disponibilità.
A una sostenitrice che lo ha avvicinato affermando "ci hai spezzato il cuore oggi", ha risposto con serenità: "Va tutto bene, va tutto bene". Parole che fotografano il suo stato d’animo. Una sconfitta può capitare, soprattutto contro un talento in ascesa come Mensik. Ora, riflettori puntati sui prossimi obiettivi.