Un pranzo a Milanello, pochi giorni dopo il derby vinto sull’Inter, è diventato l’occasione per parlare non solo del presente ma soprattutto del futuro del Milan. A tavola si sono seduti l’amministratore delegato Giorgio Furlani e Massimiliano Allegri: un incontro informale ma ricco di contenuti, tra complimenti alla squadra per il successo sull’Inter e riflessioni sulle prossime mosse del club.
Il tema principale è inevitabilmente la Champions League. Dopo la stagione scorsa chiusa fuori dall’Europa, il ritorno nella competizione più ricca cambierebbe molto anche dal punto di vista economico. La qualificazione garantirebbe infatti circa 60 milioni di euro di ricavi, una cifra che la proprietà ha intenzione di reinvestire direttamente nella squadra. È la linea aziendale del club: ciò che arriva dai risultati sportivi torna sul mercato per rafforzare la rosa.
A questo tesoretto potrebbero aggiungersi altri introiti, tra cessioni e riscatti dei giocatori attualmente in prestito. Sommando queste voci, il budget estivo potrebbe avvicinarsi ai 100 milioni di euro. L’idea condivisa tra dirigenza e allenatore è quella di intervenire con almeno un acquisto importante per reparto, inserendo titolari capaci di alzare il livello tecnico della squadra.
In attacco uno dei nomi che piace di più è quello di Moise Kean. L’attaccante della Fiorentina ha caratteristiche molto gradite ad Allegri: forza fisica, profondità e capacità di attaccare gli spazi. La clausola rescissoria da 62 milioni è alta, ma il Milan potrebbe provare a muoversi già a inizio estate. Anche la difesa resta un reparto da monitorare nonostante i buoni numeri stagionali. Tra i profili apprezzati c’è Kim Min-jae del Bayern Monaco, mentre a centrocampo l’occasione potrebbe chiamarsi Leon Goretzka, in scadenza di contratto. Nel frattempo il club attende anche la decisione di Luka Modric sul possibile prolungamento di un’altra stagione in rossonero, anche se il croato sta valutando l’idea di dire addio al calcio.