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Milan, Allegri rabbia pura: la frase al quarto uomo dopo il rigore

di Federico Strumolodomenica 22 marzo 2026
Milan, Allegri rabbia pura: la frase al quarto uomo dopo il rigore

3' di lettura

Il Milan batte il Torino 3-2 e torna a -5 dall’Inter, in attesa della risposta nerazzurra. Dopo il botta e risposta tra Pavlovic e Simeone, la chiave della partita è il cambio di modulo: Allegri passa dal 3-5-2 al 4-3-3 e i rossoneri trovano i gol di Rabiot e Fofana. Il Milan poi gestisce il finale con maturità, dopo il 3-2 di Vlasic, per un dubbio rigore (il Var interviene per un contatto tra Pavlovic e Simeone a palla lontana). Episodio che fa infuriare Allegri: «Mi fate passare la voglia, così smetto...», dice al quarto uomo.

MILAN (3-5-2)

MAIGNAN 6.5: fa il possibile anche sul gol di Simeone. Nega al centravanti argentino la doppietta.
TOMORI 6: subito ammonito, Allegri lo sostituisce all’intervallo (1’st Athekame 6.5: buon ingresso, preciso l’assist per Fofana).
DE WINTER 6: ordinato, senza guizzi.
PAVLOVIC 7: un gol che è un capolavoro, con una conclusione al volo dalla lunga distanza, che bacia la traversa prima di entrare. È la sua quarta gioia in A. Mezzo voto in meno per l’ingenuità sul (dubbio) fallo da rigore.
SAELEMAEKERS 6: sempre prezioso. Il passaggio al 4-3-3 lo libera da alcuni compiti difensivi (46’ st Odogu sv).
FOFANA 7: questa volta riesce dove spesso fallisce, battendo Paleari all’inizio della ripresa. È il suo secondo centro in A (25’ st Ricci 6.5: entra e fa quel che deve).
MODRIC 7: un passaggio illuminante, nell’azione del 2-1. Certezza.
RABIOT 7: si conferma uomo imprescindibile per il Milan, segnando il gol che permette ai rossoneri di ritrovare il vantaggio. I suoi centri stagionali sono cinque.
BARTESAGHI 5.5: passivo nell’azione dell’1-1 granata.
FULLKRUG 5: dimostra perché Allegri, generalmente, gli concede poco minutaggio. Fuori fase (25’st Nkunku 6).
PULISIC 6.5: leggero nell’uscita su Vlasic nell’azione del pari granata, torna in sé con l’assist per il 2-1 di Rabiot (32’ st Gimenez 6: bentornato).

TORINO (3-5-2)

PALEARI 6: c’è poco da fare sulla tripletta rossonera.
COCO 5.5: prova ad arginare le offensive milaniste, ma va in difficoltà.
ISMAJLI 5.5: si prende qualche rischio, con un paio di tocchi di mano in area di rigore. In generale, a volte sbanda.
EBOSSE 5: posizionato male sul terzo centro di Fofana. In affanno (44’ st Kulenovic sv).
PEDERSEN 5: si perde Rabiot sul gol del francese. Errore che pesa.
VLASIC 7: come spesso accade, è lui ad accendere la luce tra i granata. Determinante nell’azione dell’1-1 firmato da Simeone, perfetto il rigore che riapre la gara nella ripresa. Settimo centro del suo campionato.
PRATI 5.5: si fa sorprendere alle spalle da Pulisic nell’azione del 2-1. Rovina una discreta prestazione (18’st Ilkhan 6).
GINEITIS 6: manca un giallo in apertura, per un’evidente trattenuta a Fofana. Quando va alla conclusione, fa solo il solletico a Maignan. In ogni caso, si muove bene, con e senza palla (29’ st Casadei 6).
OBRADOR 5.5: sembra soffrire la rapidità di Saelemaekers (44’st Nkounkou sv).
SIMEONE 7: il più lesto ad avventarsi sulla respinta dopo la conclusione di Vlasic. Ottavo centro del suo campionato. Maignan gli nega la doppietta, lui è furbo nel conquistare il rigore del 3-2.
ZAPATA 6: intelligente nei movimenti, spesso si allarga per giocare il pallone (18’st Che Adams 6).