"Leao? Non è incedibile, credo che nessuno lo sia. Purtroppo come gli ultimi anni arriviamo ad aprile con una situazione magmatica. Chi sarà l’allenatore? Allegri? Giocherà prossimo anno col 3-5-2, con tutte le difficoltà di Leao, o cambierà modulo? Una cosa è sicura: non ci sono offerte".
Lo dice lapidario Carlo Pellegatti a Mediaset, in studio con Monica Bertini. Su di lui "il Milan sembra che voglia dai 50 ai 70 milioni — aggiunge il giornalista — però quando parlo del mio cavallo da corsa il valore le fanno le offerte, e se tutti offrono 1 vuol dire che il valore dato dal club è quello".
Il rischio poi è che Massimiliano Allegri possa salutare per accogliere una eventuale proposta da c.t. della Nazionale: "Il Corriere della Sera lo dà come candidato numero 1, qualche sondaggio da Giovanni Malagò (candidato alla presidenza della Figc, ndr) è stato fatto. Se alla fine venisse scelto proprio Malagò, non mi stupirei ci provi". E allora la domanda viene spontanea: "Il Milan cosa fa? Lo blinda — conclude —? A Furlani gli va bene che vada via o vuole cambiare allenatore con il rischio che ci si ritrovi con i problemi della stagione 2024-25, con il club che potrebbe trovare un allenatore normale? I tifosi del Milan stanno già tremando se così fosse, vediamo".
Intanto, nella giornata di martedì, la squadra ha avuto in concessione da Massimiliano Allegri il giorno libero saltato lunedì: nella doppia seduta di inizio settimana, il tecnico ha visto una squadra vogliosa e determinata, in cerca di riscatto. Per questo, nel pomeriggio di martedì e per la giornata di oggi, mercoledì 15 aprile, sono state annullate le sedute previste: si tornerà dunque a lavorare da giovedì, a tre giorni dalla prossima importantissima sfida del Bentegodi contro l'Hellas Verona ultimo in classifica, domenica alle ore 15.
Nonostante tutto, però, qualcuno si è presentato: come riporta il collega Manuele Baiocchini di Sky Sport, a presentarsi al centro sportivo è stato proprio Massimiliano Allegri con il suo fidato vice Marco Landucci. I due hanno lavorato e studiato alcuni accorgimenti tattici in vista della trasferta veneta del weekend. In mattinata sono passati anche alcuni calciatori: in particolare Adrien Rabiot, Lorenzo Torriani e Strahinja Pavlovic. Quest'ultimo, ieri, è stato l'unico a non presenziare all'allenamento per via della nascita del figlio Tadija.