L'invidia, che brutta bestia. Hanno fatto molto scalpore le dichiarazioni di Giovanna Botteri su Jannik Sinner. La giornalista, dialogando con Luca Sommi alla manifestazione Lungo il Fiume: Persone, Cammini, Storie a Medesano, si è preoccupata di giudicare la vita privata del numero uno al mondo, commentando la sua scelta di vivere a Monte Carlo. "Anche Sinner abita lì - le sue parole -. Quanto mi rode che Sinner viva a Monte Carlo".
Non contenta, poi, si è anche soffermata sui suoi ingenti guadagni. "Quello che mi chiedo sempre è: uno che cosa fa con 70 milioni l'anno? Ti compri una casa, ok, magari il motorino, una macchina, due macchine - ha proseguito la Botteri -. Poi compri una casa al figlio. Ma poi? Cioè 70 milioni. Questi hanno case, robe che nemmeno si ricordano di avere". Nulla di regalato o ereditato, ovviamente. Un discreto patrimonio frutto del suo lavoro e del suo talento. Ma per la sinistra tutto ciò è inconcepibile...
A cercare di far ragionare la Botteri ci ha provato Paolo Bertolucci. La leggenda del tennis azzurro ha voluto rispondere per le rime alla giornalista, sempre con l'educazione che lo contraddistingue. "Capita quando sei il migliore al mondo nella tua professione di guadagnare molto. Se poi la legge ti permette senza infrangerla di vivere a Montecarlo dov’è il problema?", il suo commento postato su X. E come dargli torto...
Capita quando sei il migliore al mondo nella tua professione di guadagnare molto. Se poi la legge ti permette senza infrangerla di vivere a Montecarlo dov’è il problema?
— paolo bertolucci (@paolobertolucci) July 22, 2026