"Il calcio italiano perde una delle sue leggende, un campione straordinario che in tutta la sua carriera ha indossato solo due maglie, quella del Milan e quella azzurra. Una scelta romantica, che lo ha fatto entrare di diritto nel cuore dei tifosi e di milioni di italiani. Lo ricorderemo come merita in occasione delle prossime partite della Nazionale, quella Nazionale per la quale ha sempre dimostrato un attaccamento eccezionale diventandone uno dei simboli più gloriosi". Franco Baresi, scomparso oggi all'età di 66 anni, viene ricordato così dal presidente federale della Figc Giovanni Malagò.
Un lutto per il Milan, di cui è stato "il Capitano" per quasi 20 anni, e per la Nazionale. Con la maglia dell'Italia Kaiser Franz è diventato campione del mondo a Spagna 82 (senza giocare, ma studiando da vicino un altro mito come Gaetano Scirea) per diventarne un punto fermo con Azeglio Vicini: la semifinale agli Europei 88, il terzo posto a Usa 94 e, dopo la mancata qualificazione a Euro 1992, ecco la grande avventura con Arrigo Sacchi a Usa 94. L'infortunio al menisco, il sogno quasi svanito, l'operazione lampo e il recupero miracoloso per essere in campo 25 giorni dopo, nella finalissima di Pasadena contro il Brasile di Romario e Bebeto. Una prestazione mostruosa, commovente: 120' al massimo, fino alla lotteria dei calci di rigore. Franco tira il primo, sbagliandolo. L'Italia perde e il Capitano si scioglie in lacrime al centro del campo, abbracciando mister Sacchi.
Proprio a quell'immagine si ispira idealmente la premier Giorgia Meloni per celebrarlo: "Con la scomparsa di Franco Baresi - è il messaggio sui social - l'Italia perde non solo uno dei più grandi campioni della sua storia sportiva, ma anche un esempio di lealtà, serietà e dedizione. Capitano del Milan e della Nazionale, ha indossato gli stessi colori per un'intera carriera, vivendo la fedeltà come un valore e la fascia come una responsabilità. Ha dimostrato che si può diventare leggenda senza mai smettere di essere un punto di riferimento, dentro e fuori dal campo. Alla sua famiglia, ai tifosi e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va il mio più sincero cordoglio".
Da tifoso milanista, Matteo Salvini si concentra sui colori rossoneri: "Tengo questa foto in camera mia, di fianco al letto, da quando ero ragazzo. Ciao, Capitano. Purtroppo è stato ufficializzato ciò che tutti abbiamo sperato non fosse vero. Franco Baresi. Piscinin. Kaiser Franz. Un simbolo. Uno dei più grandi difensori di sempre", scrive su X il vicepremier e leader della Lega ricordando l'"eroe rossonero" e aggiungendo che "per me eri e resterai il vero Milan, il vero calcio". "6 per sempre Capitano. Vola con la tua curva. Sei stato e resterai la nostra bandiera".
Con la scomparsa di Franco Baresi, l'Italia perde non solo uno dei più grandi campioni della sua storia sportiva, ma anche un esempio di lealtà, serietà e dedizione.
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) July 31, 2026
Capitano del Milan e della Nazionale, ha indossato gli stessi colori per un'intera carriera, vivendo la fedeltà… pic.twitter.com/MAWRCb4HQQ