Il ritiro di Jannik Sinner da Cincinnati? Nulla di preoccupante. Almeno questo è il pensiero di Paolo Bertolucci che, sulla Gazzetta dello Sport, ha spiegato come il grande obiettivo del numero uno al mondo è confermarsi allo Us Open. Anche perché sul cemento l'azzurro è il super favorito.
"La rinuncia di Jannik Sinner al Masters 1000 di Cincinnati, non deve a mio parere essere letta come un campanello d’allarme sul futuro prossimo del campione azzurro - ha spiegato Bertolucci -, quanto piuttosto come l’approdo meditato a una scelta che mira a proteggere il giocatore e gli consenta di affrontare gli Us Open. Sicuramente il doloroso contrattempo del Roland Garros ha modificato l’approccio di Jannik e del suo team verso i guai che ciclicamente possono colpire i giocatori di altissimo livello, tanto da focalizzare l’attenzione sulla completa guarigione e sulla risoluzione del problema contingente, anche a costo di rinunciare a tornei di grande prestigio".
E ancora: "Dunque, ci aspettiamo un Sinner al top nello Slam americano, con una sola incognita, almeno all’inizio: la mancanza di partite giocate e dunque di test agonistici che ne verifichino le condizioni generali. Va detto che il cemento resta senza dubbio la superficie sulla quale ama di più giocare, e quella dove le sue capacità di adattamento si amplificano. La settimana iniziale del torneo potrebbe rivelarsi un po’ complicata, ma il livello mostrato a marzo sul cemento di Indian Wells e Miami, e poi anche sui prati di Wimbledon, gli dà un vantaggio così ampio sul resto della concorrenza da permettergli di gestire gli eventuali ostacoli".