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Alcaraz, con chi giocherà agli Us Open: "Rischio pagliacciata altissimo"

domenica 23 agosto 2026
Alcaraz, con chi giocherà agli Us Open: "Rischio pagliacciata altissimo"

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Qualcuno, perfido, ha parlato di "rischio pagliacciata". Troppo severo, ma di sicuro quello di Carlos Alcaraz sarà un azzardo, molto mediatico. Lo spagnolo e Serena Williams giocheranno insieme il torneo di doppio misto allo US Open, ultimo Slam stagionale.

Grazie a una wild card il più giovane numero 1 del mondo Atp e la più titolata campionessa Slam in singolare, in testa al ranking per 377 settimane, impreziosiranno un tabellone che già prevede un'altra coppia di numeri 1, Aryna Sabalenka e Novak Djokovic. Per l'Italia ci saranno Flavio Cobolli con Belinda Bencic e i due volte campioni in carica Sara Errani e Andrea Vavassori. In doppio misto Serena ha trionfato a Wimbledon e agli US Open nel 1998, in coppia con Max Mirnyi. Ha inoltre raggiunto la finale al Roland Garros 1998, insieme a Luis Lobo, e all'Australian Open 1999, ancora in coppia con Mirnyi. Ha giocato anche con Lleyton Hewitt l'Australian Open 1998 e con Andy Murray a Wimbledon nel 2019. Alcaraz in questa disciplina ha partecipato solo allo US Open 2025 con Emma Raducanu. I due sono stati battuti al primo turno da Jessica Pegula e Jack Draper.

Soprattutto, però, sia Alcaraz sia Serena sono alle prese con una forma ancora traballante. Il primo, perché al rientro a Flushing Meadows dopo 4 mesi di stop per il brutto guaio al polso. La Williams, 45 anni suonati a settembre, è invece tornata a giocare una partita di individuale a Wimbledon lo scorso giugno, a 4 anni dal ritiro del 2022: sconfitta contro la modesta australiana Maya Joint, 24 anni in meno di lei.

A New York, come noto, non ci sarà invece Jannik Sinner. L'attuale numero 1 del ranking Atp, dopo settimane di incertezza seguite alle visite e alle terapie al ginocchio destro ha deciso di non rischiare e rimandare il rientro in campo. Quella che, dalle poche informazioni trapelate, sembrava una questione gestibile si è rivelato un problema tale da indurre alla massima prudenza ed evitare lo stress estremo di uno Slam: anche in questo caso, come in precedenti infortuni, l'altoatesino ha scelto la via della riservatezza assoluta, alimentando naturalmente paure e dubbi sul reale peso dei suoi impedimenti fisici.

E' ripartito così un nuovo conto alla rovescia per la ripresa del cammino interrotto dall'altoatesino dopo Wimbledon, con un calendario che prevede l'Atp 500 di Pechino (30/9) e il Masters 1000 di Shanghai (7/10), seguiti a fine ottobre dalla ricchissima esibizione Six Kings Slam a Riad (Arabia Saudita) e a novembre dal Masters 1000 di Parigi e dalle Atp Finals di Torino. Visto il precedente di Alcaraz, tutto lascia pensare però che la data del ritorno di Sinner a oggi non abbia certezze.