Settembre e ottobre senza Kenan Yildiz. La Juventus trema per il suo numero 10: il 21enne turco è tornato dalla trasferta di Frosinone con un problema al piede sinistro e al rientro a Torino, dopo aver accusato dolore, si è sottoposto agli accertamenti del caso al J Medical. L’esito degli esami non è stato positivo: le valutazioni sono ancora in corso ma non è esclusa la possibilità di un intervento chirurgico. Mister Luciano Spalletti rischia così di perdere il suo giocatore più importante per circa due mesi.
Un problema in più per una squadra che sembra avere nella produzione offensiva il problema maggiore, perlomeno in termini di concretizzazione. Le numerose occasioni sprecate sotto porta hanno fatto aprire il "caso" Kolo Muani, duramente criticato dal suo stesso allenatore: "C'è un motivo se negli ultimi 2 anni non ha giocato", ha detto del francese acquistato in estate dal Paris Saint Germain per circa 50 milioni compresi i bonus.
Con Yildiz ai box, tuttavia, alla Continassa sembra essere esclusa l'ipotesi di tornare sul mercato. Nel suo ruolo infatti ci sono già Jeremie Boga e l'altro nuovo acquisto Kerim Alajbegovic. Resta invece l'obiettivo dell'attaccante. Quello d'area richiesto da Spalletti, il norvegese Sorloth dell'Atletico Madrid, resta difficile. Più accessibile l'olandese Zirkzee, seguito dal ds Massara ed esubero di lusso al Manchester United. Il centravanti del Bologna, però, non sembra essere considerato imprescindibile da Spalletti.




