Anastasia Potapova ha scelto di rendere pubblico un episodio vissuto durante un volo verso New York, dove era diretta per gli US Open. La tennista, numero 25 del mondo, ha raccontato sui social di essersi sentita trattata con estrema maleducazione da un’assistente di volo, coinvolgendo nella vicenda anche il suo cane. Un episodio che, secondo la russa naturalizzata austriaca, sarebbe andato ben oltre una semplice incomprensione.
Potapova ha pubblicato sui social anche una fotografia dell’assistente, identificata come "Mary", spiegando di aver già segnalato l’accaduto alla compagnia aerea. Nel suo racconto parla apertamente di mancanza di rispetto e arriva a utilizzare il termine discriminazione: "Non ho mai fatto nulla del genere prima d’ora, ma in questo momento non posso proprio rimanere in silenzio — le sue parole — In quanto atleta professionista viaggio moltissimo in tutto il mondo, ma è la prima volta in assoluto che mi trovo a vivere un simile livello di irrispettosità, maleducazione e, in un certo senso, discriminazione”.
La giocatrice ha poi ricostruito quanto accaduto sul volo UA678 da Houston a New York: "Ho avuto a che fare con un’assistente di volo che sembrava fare di tutto, ripetutamente e senza alcun motivo apparente, per crearmi difficoltà". Secondo Potapova, l’atteggiamento sarebbe stato sgarbato anche nei confronti del suo animale e sarebbe arrivata una minaccia di espulsione dall’aereo. Nella storia pubblicata online, ha quindi mostrato il volto dell’addetta e rivolto un appello alla compagnia: "Il suo nome è Mary — le sue parole ancora — Spero davvero che la vostra compagnia aerea verifichi questa situazione e la prenda sul serio". Alla base della discussione potrebbe esserci il rispetto delle regole sul trasporto degli animali in cabina, che devono rimanere nei trasportini durante il volo. Una vicenda ancora tutta da chiarire.