Jannik Sinner e Carlos Alcaraz restano fuori dal nuovo consiglio degli Slam. È questa la principale novità della composizione del Grand Slam Player Council, l'organismo creato dai quattro Major per costruire un canale di confronto più diretto tra i giocatori e gli organizzatori.
Dodici i componenti, sei uomini e sei donne, chiamati a discutere anche di temi delicati come la distribuzione dei ricavi, i montepremi e la tutela degli atleti. L'assenza di Carlos Alcaraz era in parte già prevista. Lo spagnolo aveva infatti fatto un passo indietro nei giorni scorsi, manifestando la volontà di concentrarsi soprattutto sull'attività in campo. Più sorprendente è invece quella di Jannik Sinner, che era apparso vicino alle richieste dei giocatori sul fronte della distribuzione degli introiti degli Slam. Il numero uno del mondo, però, non sarà tra i rappresentanti.
A rappresentare l'Italia ci sarà Lorenzo Musetti. Il carrarino è stato scelto insieme a Novak Djokovic, Alexander Zverev, Ben Shelton, Félix Auger-Aliassime e Arthur Rinderknech. Sei nomi per il circuito maschile, ai quali si aggiungono Elena Rybakina, Aryna Sabalenka, Jessica Pegula, Elina Svitolina, Iva Jovic e Maria Sakkari per quello femminile. La presenza di Djokovic porta nel nuovo organismo anche l'esperienza maturata dal serbo nelle questioni legate alla rappresentanza dei tennisti, compresa quella nella Professional Tennis Players Association.
Il consiglio nasce infatti in un momento di confronto tra giocatori e Slam sulla quota dei ricavi destinata agli atleti e sull'aumento dei prize money. Il nuovo organismo, annunciato ad agosto dai quattro Major, avrà dunque il compito di discutere le questioni sportive legate agli Slam e di mantenere aperto un confronto sui temi che riguardano direttamente i giocatori. Sinner e Alcaraz saranno fuori dal tavolo, Musetti e Djokovic saranno invece tra i 12 chiamati a rappresentare il circuito.