Da mercoledì 14 ottobre è arrivata l’ufficialità: il Six Kings Slam non si giocherà più a ottobre. Gli attacchi degli Houthi yemeniti contro Riad, che hanno colpito anche l'aeroporto internazionale della capitale saudita provocando morti e centinaia di feriti, hanno convinto gli organizzatori a rinviare il ricchissimo torneo di esibizione. L'appuntamento, inizialmente previsto dal 21 al 24 ottobre, è stato spostato al 27, 28 e 30 dicembre. Una decisione legata alla sicurezza che potrebbe però cambiare anche i programmi di Jannik Sinner, fermo per un problema al ginocchio.
L'annuncio è arrivato da Riyadh Season, che ha spiegato le ragioni dello slittamento: "La decisione riflette l'impegno di Riyadh Season a organizzare eventi sportivi secondo i più elevati standard, a seguito di una valutazione delle difficoltà organizzative e logistiche legate allo svolgimento del torneo e del loro possibile impatto sulla qualità dell'esperienza del pubblico”. Il torneo avrebbe dovuto riunire Carlos Alcaraz, Novak Djokovic, Alexander Zverev, Taylor Fritz, Alex de Minaur e Learner Tien. Quest'ultimo aveva preso il posto proprio di Sinner, vincitore delle edizioni 2024 e 2025, dopo l'annuncio dell'azzurro di chiudere anticipatamente la stagione. Adesso, però, lo scenario cambia.
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"La mia supposizione è che sta usando il periodo di pausa preso per il ginocchio per risolvere anche altri p...Giocare negli ultimi giorni di dicembre potrebbe offrire all'altoatesino l'occasione di verificare le condizioni del ginocchio prima del ritorno ufficiale nel circuito, previsto nel 2027. Un'esibizione contro avversari di altissimo livello, su una superficie veloce, rappresenterebbe un test importante in vista degli Australian Open. Non c'è comunque alcuna conferma sulla sua presenza. Il tabellone attuale non comprende Sinner e molto dipenderà dai tempi di recupero e dalle valutazioni del suo staff. Per il momento resta soltanto una possibilità, nata da un rinvio che ha ragioni ben più serie del tennis.




