Roma, (askanews) - Il dialogo con l'Unione europea sulla manovra è possibile. Ma no alla macelleria sociale. L'appello arriva dal leader del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, che ha parlato a Montecitorio. "Ci sono i margini per un dialogo e un confronto importante, credo che interessi anche all'Ue purché non stia chiedendo all'Italia di fare macelleria sociale: noi non siamo d'accordo a ridurre la platea di quota 100 e del reddito di cittadinanza, non siamo d'accordo se non ci permettono di risarcire i truffati delle banche. Su tutto il resto, su ridurre gli sprechi e la riorganizzazione della spesa pubblica siamo d'accordo. Ci diano un mano con le esperienze di altri paesi". Lo ha detto Luigi Di Maio, vicepremier e leader M5s, a proposito della manovra e del confronto con la commissione europea. "Non si può pensare che per uno 0,4 di deficit in più l'Italia sia colpevole di aiutare per la prima volta pensionati, disoccupati e lavoratori che meritano la pensione. Non si può trattare l'Italia in questo modo dopo che per anni sono stati massacrati gli italiani", ha aggiunto Di Maio.



