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Xi contro Trump: no alla legge della giungla nel commercio

sabato 10 novembre 2018
2' di lettura

Shanghai (askanews) - Il presidente cinese Xi Jinping è tornato a lanciare pesanti critiche a Donald Trump sul tema del protezionismo. Lo ha fatto dal palco del China International Import Expo di Shanghai, un appuntamento di primaria importanza per Pechino al quale partecipano 3mila aziende da 130 paesi, oltre a capi di stato e imprenditori di primo piano dell'economia globale. Sempre dal palco Xi ha annunciato nuovi tagli delle tariffe alle importazioni come segno della volontà di pechino di aprirsi al commercio internazionale. Il presidente della Cina ha sottolineato che le pratiche di "rendere un mendicante il tuo vicino" porteranno alla stagnazione globale. Il messaggio all'indirizzo degli Stati Uniti è molto esplicito. "La pratica della legge della giungla dove chi vince prende tutto conduce a un finale negativo", ha affermato il leader cinese. Il quale ha poi sottolineato che "l'inclusione e la reciprocità sono la strada da seguire". Xi Jinping ha quindi annunciato le nuove iniziative di Pechino per contribuire al commercio mondiale. In particolare il presidente della Cina ha indicato un ulteriore taglio delle tariffe alle importazioni. Nei prossimi 15 anni gli acquisti di prodotti dall'estero della Cina raggiungeranno i 30mila miliardi di dollari e 10mila miliardi solo nell'ambito dei servizi. Un plauso alle iniziative cinesi è arrivato dalla presidente del Fondo Monetario Internazionale Christine Lagarde, che tuttavia ha chiesto un passo ancora più avanti. "C'è anche lo spazio per riforme ancora più importanti sul mercato interno cinese che possano contribuire al rafforzamento del sistema commerciale globale", ha dichiarato Lagarde.