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Venezuela, Tajani: lavoriamo per la liberazione di tutti gli italiani

di TMNews venerdì 9 gennaio 2026
1' di lettura

Roma, 9 gen. (askanews) - "Stiamo lavorando perché anche gli altri italiani" ancora detenuti in Venezuela "possano essere liberati tutti, ho parlato con il primo che è stato liberato", Biagio Pilieri, "questo pomeriggio, che era al nostro consolato, è in buone condizioni, ha ringraziato il governo e la nostra diplomazia per tutto quello che ha fatto, adesso speriamo che ne escano il più possibile". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli esteri Antonio Tajani, parlando con la stampa al termine della messa in suffragio delle vittime italiane del rogo di Crans Montana.

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Powell: Il Dipartimento di Giustizia ha citato in giudizio la Fed

Milano, 12 gen. (askanews) - Il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, ha reso pubblico un atto di citazione del Dipartimento di Giustizia contro la banca centrale statunitense e denunciato un tentativo di intimidazione legato alle decisioni sui tassi di interesse, durante la presidenza di Donald Trump.

"La minaccia di incriminazioni penali - ha detto Powell - è una conseguenza del fatto che la Federal Reserve stabilisce i tassi di interesse sulla base della nostra migliore valutazione di ciò che serve all'interesse pubblico, invece di seguire le preferenze del presidente. Qui è in gioco la possibilità per la Fed di continuare a fissare i tassi basandosi su evidenze e condizioni economiche, oppure se la politica monetaria finirà per essere dettata da pressioni o intimidazioni politiche. Ho servito alla Federal Reserve sotto quattro amministrazioni, repubblicane e democratiche - ha concluso - In tutti i casi ho sempre svolto i miei doveri senza timori o favoritismi politici, concentrandomi esclusivamente sul nostro mandato di stabilità dei prezzi e massima occupazione".

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Trump: possibile incontro con la leader venezuelana Rodrìguez

A bordo dell'Air Force One, 12 gen. (askanews) - Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, afferma che l'amministrazione sta collaborando positivamente con la leadership ad interim del Venezuela e si dice disponibile a un possibile incontro con Delcy Rodrìguez.

"Il Venezuela sta andando davvero bene - ha detto Trump - Stiamo lavorando molto bene con la leadership e vedremo come andranno le cose". E a un giornalista che gli chiede se incontrerà la leader ad interim del Venezuela, replica: "A un certo punto la incontrerò, sì.

È stata molto buona".

Delcy Rodrìguez guida il Venezuela nella fase di transizione successiva alla fine del governo di Nicolàs Maduro, di cui era vicepresidente. Figura centrale del potere chavista per anni, Rodrìguez è oggi alla guida di un passaggio politico delicato, tra negoziati interni e tentativi di normalizzazione dei rapporti internazionali.

Le parole di Trump non segnalano una svolta ufficiale nella linea degli Stati Uniti verso Caracas. Mostrano però un tono più morbido e lasciano intravedere la possibilità di un contatto diretto con la nuova leadership venezuelana, in una fase regionale ancora fragile e carica di implicazioni politiche ed energetiche.

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Sabrina Impacciatore star in "The Paper": Hollywood? Oltre il sogno

Roma, 12 gen. (askanews) - Apprezzata negli Stati Uniti e già rinnovata per una seconda stagione, dal 26 gennaio arriva su Sky e in streaming su NOW "The Paper", serie comedy dai creatori di "The Office", di cui è una sorta di spin-off per lo stile mockumentary, l'irriverenza, alcuni personaggi e i rimandi, ma questa volta racconta il mondo del giornalismo: la redazione di un quotidiano locale in crisi, il Toledo Truth Teller, in cui spicca Sabrina Impacciatore in un ruolo che le calza a pannello, quello di Esmeralda Grand.

É la caporedattrice ad interim che cerca di sabotare un nuovo caporedattore (Domhnall Gleeson) interessato a fare vero giornalismo, anziché articoli "acchiappa-click". Manipolatrice, vuole stare sempre al centro dell'attenzione, eccentrica, con il suo accento italiano, un personaggio sopra le righe cucito su di lei e che ha contribuito a scrivere con la squadra di creativi (Greg Daniels e Michael Koman) che inizialmente cercavano un'attrice americana per questo ruolo. "Loro mi hanno detto: dopo aver visto la tua audizione, non riusciamo ad immaginare nessun'altra attrice", ha raccontato. "Io ho collaborato tantissimo alla creazione di questo personaggio, in maniera direi essenziale, continuativa, perché loro me lo hanno chiesto, me lo hanno concesso. Ho lavorato tantissimo sulla costruzione, a partire dall'abbigliamento, le unghie, i capelli, tutto. Le unghie sono una delle sue armi, perché lei è molto manipolativa. Tutto quello che si vede è il frutto di tantissime intuizioni. Per esempio i capelli a onda: ho pensato di voler comunicare che lei voglia suggerire l'idea che potrebbe essere una diva un giorno. E quindi ho pensato la diva delle dive, Gilda", ha aggiunto.

Dopo il ruolo in "The White Lotus", Sabrina Impacciatore con questa interpretazione è sempre più lanciata ad Hollywood, lodata dalla stampa Usa, invitata in show tv, e sarà anche protagonista della cerimonia d'apertura dei Giochi di Milano-Cortina come ambasciatrice del talento italiano nel mondo.

"È oltre il sogno, io non ho mai osato sognare Hollywood, pensavo che non sarei mai stata un'attrice già in Italia. In Italia ho avuto tantissima difficoltà quindi non pensavo neanche che sarei arrivata a dei ruoli da protagonista. Adesso essere la protagonista femminile di una serie hollywoodiana è surreale" ha dichiarato. "E poi mi sento accolta per delle caratteristiche che ho sempre considerato sbagliate. Io da bambina giocavo a quel gioco di legno, la stella nella stella, il cerchio nel cerchio, il cilindro, e mi sono sempre sentita io fuori forma. Ed è come se lì, in questo momento, non so quanto durerà,ma è come se io avessi trovato la mia forma e il mio contenitore" ha concluso l'attrice.

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Trump dopo minacce di un'azione militare: l'Iran vuole negoziare

Milano, 12 gen. (askanews) - Il presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump ha dichiarato che i leader iraniani avevano chiesto di "negoziare" dopo le sue minacce di un'azione militare, mentre la Repubblica Islamica è alle prese con massicce proteste antigovernative.

"I leader iraniani si sono incontrati" sabato, ha detto Donald Trump ai giornalisti a bordo dell'Air Force One, aggiungendo che "si sta organizzando un incontro... Vogliono negoziare".

Il presidente degli Stati Uniti ha tuttavia avvertito: "potremmo dover agire prima di un incontro".

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