Reggio Calabria, 20 gen. (askanews) - Rubavano le auto e poi le smontavano in poche ore o tentavano di estorcere denaro ai proprietari in cambio della restituzione. La banda di Reggio Calabria, in azione nelle immagini riprese durante le indagini, è stata scoperta e fermata dai carabinieri (in una indagine condotta dalla Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Reggio Calabria anche con il supporto dei militari della Stazione Carabinieri di Reggio Calabria - Catona).
Diciassette le misure di custodia cautelare, sette in carcere e dieci agli arresti domiciliari, per reati di furto aggravato, ricettazione, estorsione aggravata, detenzione e porto abusivo di armi.
La base dell'organizzazione era il quartiere di Arghillà, dove venivano portati tutti i veicoli rubati nelle vie della città, comprese auto prese dai parcheggi degli ospedali e il mezzo di una troupe televisiva che stava realizzando un servizio all'interno del quartiere. Una attività che procedeva a ritmi serrati, quotidiani, secondo le forze dell'Ordine e che ha disseminato il quartiere delle carcasse abbandonate delle auto rubate e sventrate. Durante l'operazione sono state anche sequestrate armi e numerosi pezzi di ricambio.



