Roma, 24 gen. (askanews) - Il pianista e compositore siciliano Joseph Lu è in nomination ai World Entertainment Awards 2026 con il brano "ONIRIC", candidato nella categoria Best Alternative Song. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 31 gennaio 2026 a Los Angeles, nello storico Whisky a Go Go di West Hollywood, spazio emblematico della cultura musicale internazionale e luogo-simbolo della storia dell'intrattenimento globale.
La presenza di Joseph Lu a Hollywood rappresenta un traguardo di particolare rilievo artistico e culturale, collocando la musica italiana contemporanea, intesa come pratica estetica raffinata e come ricerca sonora consapevole, in un contesto di rilevanza mondiale. La candidatura di "ONIRIC" si inserisce in un panorama competitivo di altissimo livello e riconosce un percorso compositivo fondato sulla sperimentazione, sull'elaborazione formale e su una visione musicale autonoma e rigorosa. "ONIRIC" si distingue per una scrittura sonora di natura eterea e visionaria, in cui il pianoforte assume una funzione eminentemente narrativa. La composizione articola un linguaggio musicale intimo e cinematografico, capace di coniugare atmosfere oniriche, profondità emotiva e finezza timbrica. Ne emerge un itinerario d'ascolto che invita alla contemplazione e all'introspezione, confermando la capacità dell'opera di dialogare con una sensibilità internazionale attenta alla musica di ricerca e alle forme espressive non convenzionali. La nomination come Best Alternative Song sancisce il valore artistico del brano e la sua rilevanza nel contesto della produzione musicale contemporanea.
La cerimonia dei World Entertainment Awards avrà luogo nello Whisky a Go Go, autentico tempio della musica mondiale, che nel corso dei decenni ha ospitato artisti e gruppi fondamentali nella storia del rock e della musica moderna, tra cui The Doors, Jimi Hendrix, Janis Joplin, Frank Zappa, Led Zeppelin, The Who, Van Halen, M tley Cr e, Metallica, Guns N' Roses e AC/DC. La dimensione storica e simbolica di questo spazio conferisce ulteriore significato alla nomination di "ONIRIC", inserendo Joseph Lu in una tradizione di eccellenza artistica riconosciuta a livello globale.
Questo riconoscimento conferma la crescente affermazione internazionale dell'artista, spesso definito dalla critica "il pianista dei sogni", per la qualità onirica e contemplativa della sua poetica musicale. Le sue opere, profondamente radicate nella tradizione culturale siciliana, si aprono a una visione estetica ampia e transdisciplinare, in cui la musica diventa luogo di convergenza tra memoria, immaginazione e identità. La sua scrittura richiama l'estetica impressionista di Claude Debussy e la sensibilità lirica di Federico Garcìa Lorca, collocandosi in una dimensione in cui il suono si fa veicolo di risonanze interiori e simboliche.
Ispirato al mito di Ulisse, "ONIRIC" interpreta il viaggio come metafora della conoscenza e dell'inconscio, traducendo in musica la tensione tra esplorazione e ritorno, tra ignoto e consapevolezza. Il brano dialoga idealmente con il pensiero di Platone e Schopenhauer sull'essenza dell'arte e del sogno, nonché con l'idealismo romantico di Novalis e la dimensione onirico-narrativa di Rainer Maria Rilke, restituendo un'esperienza sonora che trascende il dato puramente musicale per farsi riflessione estetica e filosofica. "L'universo ci parla attraverso la sua musica - afferma Joseph Lu - e saper ascoltare i sogni significa entrare in contatto con ciò che vive dentro e fuori di noi".
Originario di Modica, Joseph Lu si distingue nel panorama musicale internazionale per uno stile eclettico e rigoroso, una profonda sensibilità artistica e una costante attenzione alla dimensione culturale ed etica della musica. Accanto all'attività compositiva e concertistica, il suo impegno si estende anche al sociale e al dibattito culturale, come testimoniano la partecipazione a importanti incontri istituzionali e il recente riconoscimento accademico per Musica e Cultura. Parallelamente, l'artista è attualmente al lavoro su un nuovo progetto discografico, in uscita nei prossimi mesi, che ripercorre la sua evoluzione creativa attraverso la reinterpretazione contemporanea di alcuni dei suoi brani più rappresentativi, affiancati da nove inediti. Un progetto che si configura come sintesi matura del suo percorso artistico e come ulteriore passo verso una dimensione musicale globale e senza tempo, nel solco di quei maestri che hanno saputo trasformare il sogno in linguaggio universale.



