Roma, 27 gen. (askanews) - Sul ddl stupri "il problema è che prima la maggioranza sottoscrive un testo, poi ci ripensa, poi si mette a litigare internamente e secondo noi su un tema del genere questo non va bene. Adesso una cosa è intervenire su qualche aspetto, un'altra cosa è stravolgerlo completamente e mi sembra che qui venga chiamata in causa direttamente anche la presidente del Consiglio".
Lo ha detto il presidente di M5s, Giuseppe Conte, a margine di un convegno al Senato, commentando la nuova proposta di testo unificato in Commissione a Palazzo Madama.



