Roma, 18 feb. (askanews) - "Finalmente abbiamo una legge che identifica l'obesità come una malattia cronica, recidivante e ingravescente. Questo significa che medici e cittadini non potranno dire che non lo sanno, perché la legge è una qualche cosa che lo garantisce a livello nazionale. Abbiamo un Piano nazionale sulle cronicità delle Regioni, che garantisce da un lato che le Regioni devono occuparsene, quindi anche gli Assessori regionali alla sanità, anche i Governatori delle Regioni sanno a questo punto che questo è un obbligo". Lo ha detto Andrea Lenzi, Presidente del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e Professore emerito di Endocrinologia presso l'Università "La Sapienza" di Roma, a margine dell'evento "Obesità e salute cardiovascolare - Evidenze e prospettive per la sostenibilità del SSN".
"Abbiamo fortunatamente, grazie anche alla collaborazione pubblico-privato che si è sviluppata, dei farmaci adeguati a poter curare l'obesità. Abbiamo una necessità che questi farmaci e tutta questa struttura normativa possano essere messe a terra - ha aggiunto - attraverso centri specializzati, centri multidisciplinari, e attraverso la possibilità di avere dei pacchetti diagnostici e strategie preventive. E anche, appunto, la possibilità di avere le terapie garantite dai Livelli essenziali di assistenza, non infinite, ma solo dedicate a quei pazienti che hanno veramente quella che è scritta nella legge, cioè la parola obesità come malattia".



