Gaza City, 21 feb. (askanews) - Ogni notte nel campo di Al-Shati a Gaza City, Ahmad Abu Ghaben, un musaharati - noto anche come "tamburinaio del Ramadan" - cammina per i vicoli, suonando il suo tamburo per svegliare i residenti per il suhoor, il pasto pre-alba del Ramadan, prima del digiuno.
"Veniamo nonostante il dolore e nonostante l'assedio sotto cui viviamo. Stiamo cercando di ricreare l'atmosfera del suhoor del Ramadan, per portare gioia ai bambini e far sapere ai vicini che il Ramadan è arrivato. Nel frattempo, gli aerei volano sopra le nostre teste e la situazione è difficile. Non c'è sicurezza. Ma io continuo a farlo, affidandomi a Dio. Anche se morissimo, non cambierebbe nulla, tutto è per il bene della gente", ha affermato ad Afp.



