Roma, 15 apr. (askanews) - "Non c'è alcun Paese che non senta le conseguenze della guerra in Iran, per tutti aumenta il costo della vita, crescono i rischi energetici e questo peggiora assolutamente le condizioni sociali e la preparazione per il nostro prossimo inverno. L'Ucraina sta già contribuendo alla stabilizzazione della situazione in quella regione, noi lavoriamo con i paesi interessati per la protezione dagli attacchi degli Shahed e per lo sviluppo della loro difesa. Passi analoghi l'Ucraina offre anche all'Europa, perché tutti noi abbiamo bisogno di un sistema di difesa moderno e davvero efficace, capace di proteggere da qualsiasi minaccia. La guerra è cambiata e ora senza una difesa veramente solida e sicura da tutti i tipi di droni nessuno può sentirsi al sicuro. L'Ucraina ha sviluppato un formato speciale di accordo sulla sicurezza, questo lo chiamiamo formato 'drone deal': la nostra expertise, l'esperienza militare, le nostre capacità difensive in materia di droni, missili, guerra elettronica, scambio di dati, noi proponiamo di unirle alle capacità dei nostri partner, così ci sosteniamo l'uno l'altro. È importante che ci sia interesse da parte dell'Italia per questo formato di cooperazione, abbiamo concordato con Giorgia che i nostri team lavoreranno sui dettagli del programma drone deal tra l'Italia e l'Ucraina". Così il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky accanto a Giorgia Meloni.



