Teheran, 4 lug. (askanews) - Una folla immensa a Teheran si è raccolta per l'inizio della cerimonia funebre di Ali Khamenei, ucciso il 28 febbraio in un raid israeliano. La salma, sulla bara c'è il suo emblematico turbante nero, è esposta nella Grande Mosalla, centro religioso e politico nella capitale iraniana. Qui resterà esposto giorno e notte, con le autorità che annunciano folle enormi, fino a 20 milioni di partecipanti nei lunghi giorni di lutto e cerimonie, fino alla sepoltura il 9 luglio nella sua città Natale Mashhad.
Tra la folla, molti sventolano bandiere rosse con la scritta "Martire" o le bandiere gialle di Hezbollah, il movimento libanese sostenuto da Teheran. "Questo leader era un padre per tutti noi. La sua scomparsa ci ha lasciati orfani - dice un iraniano. "Dobbiamo insorgere - aggiunge un altro - e, se Dio vuole, vendicare il sangue del nostro leader".



