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Catania, il sindaco di Fdi bacia Sant'Agata? Lo insultano: interviene La Russa

di Roberto Tortoramercoledì 19 agosto 2026
Catania, il sindaco di Fdi bacia Sant'Agata? Lo insultano: interviene La Russa

2' di lettura

Un bacio al veleno, una polemica feroce. Già, perché poggiare le proprie labbra sulle reliquie della patrona della propria città è diventato proibito. È quanto accaduto a Catania al sindaco Enrico Trantino, finito nel mirino di una campagna di critiche e insulti sui social dopo aver baciato le reliquie di Sant’Agata. 

Il gesto, come sottolinea il Secolo d'Italia, è avvenuto durante le celebrazioni del nono centenario della traslazione delle reliquie della Santa Patrona. Sul sagrato, l’arcivescovo Luigi Renna ha invitato il primo cittadino a baciare i resti della Santa. Un gesto che ha scatenato sui social una serie di polemiche. Diversi utenti hanno accusato Trantino di aver dato vita a scenari di “idolatria medievale” e di oscurantismo. Tra le critiche rivolte al sindaco anche quella secondo cui Sant’Agata “non voleva essere toccata né tanto meno baciata dal sindaco”. Altri utenti hanno definito “vergognoso” il fatto che le reliquie fossero esposte in quel modo. E qualcuno ha scritto: “Una cosa orribile”. Il sindaco, però, non ha fatto marcia indietro. Trantino ha spiegato che rifarebbe “quel gesto mille volte, perché è un atto di fede spontaneo”. Quello di Trantino, oltretutto, non è un gesto inedito. A Napoli, infatti, quando si scioglie il sangue di San Gennaro capita che i rappresentanti delle istituzioni diano un bacio alla teca del Patrono. Lo fece anche Antonio Bassolino quando era sindaco e non è mai stato accusato di nulla.

La polemica ha provocato anche reazioni politiche. Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha espresso solidarietà al primo cittadino: “Incredibile! Il sindaco di Catania, Enrico Trantino, compie un atto di sincera devozione verso Sant’Agata, adorata dai catanesi che le dedicano a febbraio una delle più importanti celebrazioni religiose del mondo, e viene attaccato sui social dagli immancabili stupidi odiatori e non solo. A lui va La mia piena vicinanza e solidarietà, insieme al plauso che migliaia e migliaia di ‘devoti’ gli stanno tributando”. Anche il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, ha difeso Trantino: “E’ sinceramente pretestuosa la polemica, propria di questi tempi scanditi da like e condivisioni sui social, che sta investendo immotivatamente il sindaco di Catania, Enrico Trantino per il bacio alle reliquie di Sant’Agata”. Galvagno ha quindi definito le critiche “offese dei leoni da tastiera” e ha aggiunto: “All’amico Enrico tutta la mia solidarietà e l’invito ad andare avanti come sempre”.