CATEGORIE

Tim Curry, da Frank-N-Furter a Pennywise: 80 anni travolgenti

di TMNews giovedì 27 agosto 2026
2' di lettura

Milano, 27 ago. (askanews) - La voce, la presenza scenica e lo sguardo di Tim Curry: nessuno si è guadagnato l'aggettivo di "inconfondibile" più dell'attore britannico, scomparso a 80 anni. Era malato da tempo, aveva subito un grave ictus nel 2012, da cui non si era mai ripreso del tutto.

Rimarrà per sempre l'unico dottor "Frank-N-Furter" in "The Rocky Horror Show", il personaggio che ha portato in vita prima sul palco di un teatro e poi al cinema, nel film del 1975. Una interpretazione travolgente che ha contribuito enormemente al successo della pellicola, diventata un culto, nel vero senso della parola: con riti che vanno avanti da 50 anni, fan che partecipano alle proiezioni o agli spettacoli travestendosi come i protagonisti. Fu un simbolo della libertà queer, prima ancora che venisse inventata la parola.

"It" è l'altro ruolo che lo ha reso immortale sul grande schermo, metro di paragone per qualsiasi attore che si cimenti nell'interpretazione di uno delle più celebri incarnazioni del Male, creata dalla mente di Stephen King.

La sua carriera è segnata dal continuo alternarsi di ruoli alti e bassi, controcorrente, comprimari o da protagonista, senza mai aver paura di rischiare, sui palchi teatrali, nei cinema, ma anche in televisione, con i doppiaggi per animazione; ha anche pubblicato diversi album.

"Mi piace svoltare di netto rispetto a ciò che ho fatto prima, perché così resto sveglio - diceva in una intervista, racchiudendo il senso del suo percorso artistico - È per questo che voglio fare l'attore: non voglio suonare infinite variazioni su un solo personaggio".

tag

Ti potrebbero interessare

Ue a Meta dopo l'accordo in Usa: "Protegga anche i nostri giovani"

Milano, 27 ago. (askanews) - L'Unione europea chiede a Meta garanzie sulla sicurezza dei minori sui social anche in Europa. La richiesta arriva all'indomani del patteggiamento fra la casa madre di Instagram e Facebook con decine di Stati Usa che l'avevano portata in tribunale accusandola di aver progettato piattaforme studiate apposta per creare dipendenza. Non ci saranno sentenze sulla questione, perché l'azienda di Zuckerberg ha raggiunto un accordo che prevede non solo un risarcimento economico, ma anche una serie di nuove restrizioni applicate automaticamente ai minori sui social, fra cui un limite al tempo passato sui social e un maggior controllo dell'algoritmo.

"Spetta a Meta presentare impegni e offrire garanzie qui nell'Unione Europea per proteggere i nostri figli dai suoi prodotti che creano dipendenza. Quindi la palla è nel campo di Meta - dice Thomas Regnier, portavoce della Commissione europea - Ci aspettiamo una gestione adeguata del tempo trascorso davanti allo schermo. Ci aspettiamo un adeguato controllo parentale su queste piattaforme, quindi Meta sa cosa ci aspettiamo da loro. Ora spetta all'azienda offrire questi impegni anche nell'Unione Europea per proteggere i nostri giovani."

TMNews

Siria, un caffè pagato con Visa diventa un gesto storico

Milano, 27 ago. (askanews) - Pagare un caffè con la carta. Un gesto che in buona parte del mondo non farebbe notizia. A Damasco, invece, questa volta la fa. Le immagini diffuse dal governatore della Banca Centrale siriana Safwat Raslan mostrano il presidente Ahmad al-Sharaa al bancone di un locale mentre estrae la carta e paga il suo caffè.

Una transazione di pochi secondi, ma dal forte valore simbolico. Secondo Raslan si tratta infatti del primo pagamento con una carta Visa effettuato nel cuore di Damasco.

E anche il momento non è casuale: il pagamento è avvenuto, ha sottolineato il governatore, il giorno dopo la rimozione della Siria dalla lista degli Stati sponsor del terrorismo. Così, dopo anni di isolamento finanziario e sanzioni, a raccontare simbolicamente il tentativo della Siria di tornare nei circuiti economici internazionali è bastato un gesto quotidiano: ordinare un caffè e pagarlo con la carta.

TMNews

Crisi climatica, a rischio il bacino idrico più grande degli Usa

Las Vegas, 27 ago. (askanews) - La crisi climatica è sempre più evidente anche negli Stati Uniti, nonostante le posture negazioniste dell'amministrazione Trump. Il più grande bacino idrico del Paese, il lago Mead, è sceso al proprio minimo storico, come testimoniato dalla linea di depositi minerali biancastri rimasta sulle rocce. Quel segno, simile a un alone di calcare in una vasca da bagno, che ora si staglia a 57 metri sopra la superficie dell'acqua, è una testimonianza evidente della realtà di un clima che sta cambiando.

"Vedo la natura che si riprende i suoi spazi; ora non è più come un tempo - ha spiegato Brian Essex, titolare di una società di rimorchiatori nautici -. Un tempo qui era tutto bianco. Guardate i cespugli adesso: sapete, quella non era la loro altezza normale. Alcuni pensano che sia quella l'altezza normale, ma no: era così perché erano troppo rigogliosi. Dunque, tutto questo disastro è opera dell'uomo, di natura politica, e dovrà essere l'uomo a porvi rimedio".

Il bacino fornisce acqua alla California e a Las Vegas e ha un'importanza cruciale per l'agricoltura e ovviamente per la vita in questa enorme e popolosa area del Paese. "Quest'anno - ha aggiunto David Kreamer, idrologo della University of Nevada - è stato particolarmente caldo, uno dei più caldi mai registrati, e ha fatto segnare uno dei livelli più bassi di accumulo nevoso sulle Montagne Rocciose, che alimentano il lago. L'acqua del lago non proviene dalle piogge, bensì quasi esclusivamente dalle nevicate, e quest'anno la neve si è sciolta in anticipo".

Segnali forti, che testimoniano una situazione che non può più essere ignorata, perché il tempo sta scadendo anche qui.

TMNews

Cybersecurity, scambio accuse Cina-Usa, Pechino: Usa impero sorveglianza

Milano, 27 ago. (askanews) - Si alza la tensione fra Stati Uniti e Cina su uno dei campi sempre più delicati per la sicurezza interna degli Stati, la cybersecurity.

La Cina ha risposto duramente alle autorità Usa che avevano accusato il governo di Pechino di aver appoggiato una vasta campagna di spionaggio contro agenzie governative americane e infrastrutture critiche, tramite alcuni gruppi di hacker.

Il governo, dice il portavoce del ministero degli Esteri cinese, "esprime forte insoddisfazione e ferma opposizione alla ripetuta e scorretta pratica da parte degli Stati Uniti di diffamare la Cina con il pretesto di preoccupazioni sulla sicurezza informatica". "Gli Stati Uniti - continua - sono riconosciuti a livello globale come il più grande impero mondiale di hacking e sorveglianza, il loro curriculum è tristemente noto e le prove sono inconfutabili. La Cina nutre serie preoccupazioni riguardo agli Stati Uniti in materia di sicurezza informatica."

Il Dipartimento di Giustizia e l'FBI hanno riferito di aver sequestrato domini internet usati per intrusioni informatiche in organizzazioni come Nasa, Federal Reserve, il Senato degli Stati Uniti, ma anche vari ministeri, ospedali, università e istituti finanziari.

Secondo il Procuratore Generale Todd Blanche l'operazione è riuscita "a smantellare le attività di hacking indiscriminate sponsorizzate dalla Repubblica Popolare Cinese".

TMNews