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Cybersecurity, scambio accuse Cina-Usa, Pechino: Usa impero sorveglianza

di TMNews giovedì 27 agosto 2026
1' di lettura

Milano, 27 ago. (askanews) - Si alza la tensione fra Stati Uniti e Cina su uno dei campi sempre più delicati per la sicurezza interna degli Stati, la cybersecurity.

La Cina ha risposto duramente alle autorità Usa che avevano accusato il governo di Pechino di aver appoggiato una vasta campagna di spionaggio contro agenzie governative americane e infrastrutture critiche, tramite alcuni gruppi di hacker.

Il governo, dice il portavoce del ministero degli Esteri cinese, "esprime forte insoddisfazione e ferma opposizione alla ripetuta e scorretta pratica da parte degli Stati Uniti di diffamare la Cina con il pretesto di preoccupazioni sulla sicurezza informatica". "Gli Stati Uniti - continua - sono riconosciuti a livello globale come il più grande impero mondiale di hacking e sorveglianza, il loro curriculum è tristemente noto e le prove sono inconfutabili. La Cina nutre serie preoccupazioni riguardo agli Stati Uniti in materia di sicurezza informatica."

Il Dipartimento di Giustizia e l'FBI hanno riferito di aver sequestrato domini internet usati per intrusioni informatiche in organizzazioni come Nasa, Federal Reserve, il Senato degli Stati Uniti, ma anche vari ministeri, ospedali, università e istituti finanziari.

Secondo il Procuratore Generale Todd Blanche l'operazione è riuscita "a smantellare le attività di hacking indiscriminate sponsorizzate dalla Repubblica Popolare Cinese".

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