Kohat, 19 set. (askanews) - In Pakistan almeno 31 persone sono state uccise in un attentato suicida contro un quartier generale della polizia. Fra le vittime ci sono 16 agenti.
Scontri a fuoco e disordini sarebbero in corso ancora oggi, secondo quanto riferito all'Afp da un alto funzionario di polizia, con diversi militanti ancora asserragliati nella sezione all'interno del complesso di polizia di Kohat.
I feriti sono oltre 100. "Dopo essermi tolto l'uniforme, mi sono recato alla moschea per pregare - racconta uno di loro - La preghiera è iniziata verso le 13:15, poi si è verificata l'esplosione. Poco dopo, un muro mi è crollato addosso. Ho gridato chiedendo aiuto, ma per due o tre minuti nessuno è venuto in mio soccorso. Poi ho perso conoscenza. Più tardi è arrivato qualcuno, mi ha tirato fuori da lì e mi ha portato in ospedale."
Gli assalitori hanno fatto irruzione nel complesso "Old Police Lines" di Kohat, una città di circa 220.000 abitanti nella provincia pakistana di Khyber Pakhtunkhwa (KP). La struttura è un quartier generale della polizia a livello distrettuale e ospita uffici chiave del Dipartimento antiterrorismo, dello Special Branch e di diverse altre unità di polizia.



