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PiazzaPulita, Claudio Borghi asfalta Formigli: "In realtà non è così"

venerdì 18 settembre 2026
PiazzaPulita, Claudio Borghi asfalta Formigli: "In realtà non è così"

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È scontro a PiazzaPulita, dove Claudio Borghi dà una lezione di economia a Corrado Formigli. Al centro la polemica sollevata dalle opposizioni sull'abolizione del bollo auto. "Saluto l'onorevole Claudio Borghi della Lega. Buonasera. Insomma, il sapore della mancia elettorale c'è, in senso che... Allora, Borghi, mi dica la sua, però, insomma, è chiaro che sono 2,3 miliardi. Si possono fare tante cose con 2,3 miliardi che sono stati tolti al PNRR e che andranno restituiti perché sono in parte in prestito. Si decide di fare questo e non altro. Perché?", è la domanda del conduttore di La7 al suo ospite. 

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Immediata la risposta di Borghi: "Ma, innanzitutto, è abbastanza curioso la cosa che se io mettessi... se invece di averlo tolto il bollo l'avessi raddoppiato ci sarebbe la rivoluzione. No? Invece sembra che non vada mai bene. Se si toglie è la mancetta elettorale, se si aumenta siete dei pazzi scriteriati, quindi in questo paese bisognerebbe non fare nulla... Il bollo, dal mio punto di vista, ha una forte priorità per due motivi. Innanzitutto è una tassa patrimoniale. Cioè, vale a dire, tu tassi una cosa che è un tuo bene e che oltretutto di solito è una fonte di spesa. Io capisco la tassa sul reddito, no? Vabbè, ho incassato 10 e su questi 10 ne pago 3 allo Stato. Va bene. Ma su un bene che normalmente mi costa, e oltre a questo che ci sono i problemi con i carburanti, costa anche tanto, la tassa risulta estremamente odiosa per i cittadini".

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"Le faccio un'obiezione - interrompe subito Formigli -. Adesso è una tassa patrimoniale. Adesso è una tassa patrimoniale. Prima no. Perché adesso tassa soltanto quelli che hanno un'automobile più costosa e più potente. Quindi vengono considerati ricchi e vengono tassati per questo. Quelli che hanno una macchina più piccola non vengono tassati. Quindi l'essenza della tassa patrimoniale è questa. Io ti colpisco perché te hai una macchina con più di 80 cavalli". Da qui l'osservazione del leghista: "Ma in realtà non è così. Il patrimoniale è su un bene. Il patrimoniale, credo che Ruffini poi dopo mi saprà dire, spero. La patrimoniale è una tassa su un bene, non su un reddito. Il fatto di mettere un limite... Dal mio punto di vista io l'eliminerei, perché in generale le tasse su qualcosa che non produce reddito, ma è un costo, è una cosa che non va bene".