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Milano, Sardone: più che il Cencelli, cittadini scelgano il candidato

di TMNews lunedì 21 settembre 2026
1' di lettura

Milano, 21 set. (askanews) - "Io sono pronta, e più che al Cencelli mi rifarei ai cittadini. Io da sempre dico le primarie. Delle primarie ho parlato con Matteo quando abbiamo fatto le primarie a Milano della Lega, chiesi appunto di poterle fare con tutto il centrodestra. Non è certo la Lega che si è opposta alle primarie, ma non è che sono l'unico metodo". Lo ha detto la vice segretaria della Lega Silvia Sardone, arrivando in via Bellerio a Milano per il consiglio federale.

"Insomma, se vogliamo fare la fine delle ultime tornate elettorali, il metodo migliore è indicare i candidati, ma non solo per Milano, vale per Roma, vale per Napoli, vale per Torino, per Bologna, a due mesi al voto: quella non credo che sia una strategia vincente, efficace. Quindi io sono per avere il nominativo subito. Se fossi io ne sarei molto onorata e sono pronta. Se non fossi io, bene. Diciamo questo nome, perché immagino che anche gli altri dovranno in qualche modo organizzare la campagna elettorale, magari anche se sono meno conosciuti, farsi conoscere, scrivere insieme il programma elettorale, noi l'abbiamo già buttato giù", ha aggiunto.

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Mosca, 21 set. (askanews) - Il Cremlino afferma che la vittoria record del partito "Russia Unita" del Presidente Vladimir Putin alle elezioni parlamentari - tenutesi sotto stretto controllo e in assenza di partiti critici verso il Cremlino o la guerra in Ucraina - ha dimostrato che i russi sono uniti attorno al leader di lungo corso. Putin è alla guida della Russia da 26 anni.

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A Formello la nona edizione di Itaca

Formello, 21 set. (askanews) - "Più mi sferza il vento, più affondo le mie radici". Con questo spirito si è chiusa a Formello la nona edizione di Itaca - Viaggio tra le idee. Per tre giorni, Piazza San Lorenzo si è trasformata nell'agorà del dibattito politico e culturale italiano, attirando un vero bagno di folla. Un evento ideato da Giuseppe Emanuele Cangemi Vicepresidente del Consiglio Regionale del Lazio e realizzato dall'associazione Itaca 2.0, guidata dal suo presidente Giuseppe Santeusanio.

Le parole di Pino Cangemi Vice presidente Consiglio regionale del Lazio: "In questa edizione il personaggio chiave è Laerte, padre di Ulisse, che mette le mani nella terra, e le sprofonda nelle radici, quelle radici che non gelano: sono la nostra storia, la nostra cultura e la nostra tradizione. La cosa importante è la presenza del governo, la presenza forte del governo nazionale e soprattutto i tanti amministratori, amministratori di destra e di sinistra che si confronteranno sui grandi temi della politica nazionale, a partire dalla giustizia, ma anche sicurezza, scuola e quei temi che sono in agenda politica del governo."

Tre giorni di incontri, oltre 70 relatori tra giornalisti, intellettuali e massimi rappresentanti delle istituzioni. Un evento straordinario, che anche quest'anno ha fatto di Formello il crocevia del dibattito nazionale

L'intervista a Gian Filippo Santi sindaco di Formello: "In un posto piccolo come Formello si può discutere di tante idee importanti anche a livello nazionale, anzi io spererei che da Formello possa partire un messaggio molto importante, non solo per i nostri territori, ma anche a livello nazionale e internazionale vista la qualità dei tanti ospiti che verranno".

Presente il ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervistato sulla crisi del diritto internazionale e i complessi scenari geopolitici globali.

Il commento di Antonio Tajani, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: "I cittadini hanno la possibilità di ascoltare tanti protagonisti della politica e dell'economia che rispondono ai quesiti, non soltanto alla battuta che si fa in televisione ma a un modo per comprendere meglio quello che fa il governo, quello che fa l'opposizione. Insomma io credo che i cittadini abbiano il diritto di sapere soltanto quando si sa, si può essere liberi, quindi la conoscenza è in fondo il messaggio di Itaca".

Seguitissimo anche il focus dedicato alle Regioni d'Italia, che ha visto il confronto diretto tra i governatori di Sicilia, Lazio e Piemonte: Renato Schifani, Francesco Rocca e Alberto Cirio.

Francesco Rocca, Presidente Regione Lazio parla così in merito a Itaca 2026: "Io credo che il programma di Itaca di quest'anno sia uno dei più belli degli ultimi anni per ricchezza, per profondità, per spessore e anche proprio per questa apertura al dialogo non soltanto con la maggioranza, che io ho l'onore di rappresentare nel Lazio, ma anche con l'opposizione, quindi in un dialogo vivo, reale, proprio per migliorare la vita all'interno delle nostre comunità."

Una straordinaria kermesse politico culturale, che ha alzato la qualità delle proposte e del dibattito su temi chiave come: sicurezza e legalità; riforme istituzionali; pubblica amministrazione; sanità e prevenzione; giustizia e sistema carcerario; sviluppo del territorio e delle infrastrutture, ma anche intelligenza artificiale, energia nucleare e cultura.

Itaca è stata anche quest'anno un viaggio delle idee che si incontrano, dell'ascolto che supera le distanze e del coraggio di sedersi tutti sotto lo stesso cielo, per disegnare la rotta e immaginare insieme il nostro futuro.

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Ucraina, Mosca: la situazione a Kherson è critica

Milano, 21 set. (askanews) - La situazione nella regione di Kherson, sotto controllo russo, è "critica": lo ammette il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citando problemi legati alle forniture di cibo e medicinali. "Il regime di Kiev sta facendo davvero di tutto per ostacolare queste consegne", afferma Peskov, attribuendo all'Ucraina la responsabilità di tali "problemi". I funzionari ucraini hanno rinnovato gli appelli a evacuare la popolazione dall'area, accusando la Russia di aver provocato una crisi umanitaria e sostenendo che la consegna di aiuti e le evacuazioni sono praticamente impossibili.

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Il Sanremo di De Martino: 24 in gara, voto online e serata Eurovision

Roma, 21 set. (askanews) -

Arrivano le prime novità del Festival di Sanremo targato Stefano De Martino. La Rai ha pubblicato il Regolamento dell'edizione 77, che si terrà dal 16 al 20 febbraio, con il nuovo direttore artistico che ha preso il testimone da Carlo Conti nella scorsa edizione.

Le cinque serate avrannno 24 artisti in gara, tra cui il vincitore di "Sarà Sanremo 2026", ammesso di diritto. Due le serate-evento: la terza, come sempre dedicata alle cover, con ospiti italiani o stranieri, che avrà una classifica autonoma e un suo vincitore e una serata Performance, il venerdì, la novità, in cui gli artisti presenteranno il proprio brano attraverso modalità interpretative, esecutive o sceniche inedite, votata dal pubblico e da una nuova giuria internazionale di esperti. Il vincitore rappresenterà l'Italia all'Eurovision Song Contest 2027.

Nuovo anche il voto: la giuria popolare può esprimersi con televoto e voto online, con il pubblico chiamato subito a giudicare: la prima serata, votano sala stampa, tv e web e giuria popolare (per il 33%). Nella seconda serata le radio e il pubblico, (sempre per il 67% e il televoto per il 33%). Nella serata cover voteranno tutte le giurie e così nella finale, per decretare i primi 5. Nella seconda votazione, ovvero nel quintetto finale, ci sarà solamente il voto della giuria popolare, ma ogni artista si porterà dietro il suo tesoretto delle serate precedenti.

E l'IA? "Il leit motiv è l'intelligenza artigianale - ha sottolineato De Martino - ci piacerebbe riportare il tratto umano al centro dell'evento". "Sono tutti avvertiti, cercheremo di mettere in atto tutti i software per scovare l'IA" ha assicurato il neodirettore artistico. I nomi dei big in gara potranno essere annunciati a partire dal 29 novembre.

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