Roma, 22 set. (askanews) - Avrebbero realizzato bottiglie incendiarie di tipo "Molotov", che avrebbero poi provato all'interno di un capannone industriale abbandonato a Pesaro, provocando incendi ed esplosioni.
I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Pesaro e Urbino (con l'aiuto dei Comandi competenti per territorio), hanno dato esecuzione a un decreto di perquisizione e sequestro, emesso dalla Procura della Repubblica di Pesaro, nei confronti di un gruppo di quattro giovani, residenti tra la provincia, Rimini e Bologna.
Sequestrati apparecchi elettronici, tablet, computer e smartphone. Ritrovato materiale cartaceo con riferimenti alla realizzazione e all'utilizzo degli oggetti incendiari. Dalle indagini i quattro sembrerebbero vicini a collettivi locali composti da studenti e da soggetti riconducibili ad ambienti antagonisti.



