Roma, 24 set. (askanews) - Il presidente palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen) ha criticato duramente la decisione "punitiva" di Washington di negargli il visto per partecipare all'importante settimana diplomatica dell'ONU e denunciato il pericolo di esistenza del popolo palestinese sulla propria terra, in un videomessaggio trasmesso durante l'Assemblea generale delle Nazioni Unite.
"Per il secondo anno consecutivo, alla delegazione palestinese sono stati negati i visti d'ingresso necessari per recarsi a New York e partecipare di persona alle riunioni dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Respingiamo tali misure punitive illegittime, così come le accuse e le giustificazioni su cui si fondano".
"Il pericolo non si limita più a minare la soluzione a due Stati e a impedire la realizzazione dello Stato palestinese: ora minaccia la vita stessa e l'esistenza del popolo palestinese nella propria terra", ha aggiunto.



