Roma, 25 set. (askanews) - Diciassette persone, di cui 14 minorenni, sono indagate per presunte attività di propaganda suprematista, neonazista e di istigazione all'odio razziale e religioso. I carabinieri del Ros e gli agenti della Digos hanno eseguito decreti di perquisizione nei loro confronti, su delega delle Procure di Roma e di Venezia.
Le operazioni hanno interessato 11 città, dalla Capitale a Bologna, da Milano a Udine, da Palermo a Trento, con il coinvolgimento dei comandi provinciali dei carabinieri e delle Digos territoriali, coordinati dalla Direzione centrale della polizia di prevenzione.
Avrebbero partecipato a gruppi sui social network nei quali sarebbero stati diffusi contenuti di propaganda razzista, antisemita e neonazista e messaggi di esaltazione di attentatori suprematisti; in alcuni sarebbero stati condivisi contenuti di incitamento all'odio contro gli ebrei e manuali per la fabbricazione di ordigni esplosivi artigianali. Sequestrate armi bianche, oggetti con simbologia nazista, oltre a dispositivi informatici usati per la diffusione dei messaggi di propaganda.



