Milano, 30 set. (askanews) - Maggiori tutele per i minorenni anche su WhatsApp, la celebre piattaforma di messaggistica istantanea di Meta ha introdotto la funzione di parental control per i teenager, disponibile ora in tutto il mondo, Italia inclusa. I genitori possono scegliere le impostazioni di privacy del profilo del figlio. Si tratta fondamentalmente di controlli opzionali che si possono attivare su un account già esistente di un adolescente con più di 13 anni.
Tra questi si può decidere chi può vedere la sua immagine del profilo o chi può aggiungerlo a un gruppo, ma anche essere informati, tramite notifica, quando il giovane si iscrive o se abbandona un gruppo e impostare il tipo di esperienza di intelligenza artificiale.
E se il teenager vuole modificare queste impostazioni, deve necessariamente ottenere l'approvazione del genitore tramite un Pin.
Non si tratta però di una violazione della privacy del giovane perchè, la supervisione non riguarda il contenuto di conversazioni, chat e chiamate che restano private.
La questione della protezione dei giovani dai pericoli della rete e dei social, sta convincendo molti paesi a porre dei vincoli e dei divieti all'utilizzo di questi sistemi da parte dei più giovani.



