Malmenato

Emmanuel Macron preso a schiaffi, il video-choc dell'aggressione: in manette un esperto di arti marziali

Il tuo browser non supporta il tag iframe

Si chiamano Damien e Arthur e hanno entrambi 29 anni i due uomini arrestati per lo schiaffo a Emmanuel Macron. Stando alle fonti citate da Le Figaro, entrambi graviterebbero nell’ambiente dei cosiddetti gilet gialli: a causa loro, il presidente della Repubblica francese ha corso un grossissimo rischio. A dare lo schiaffo è stato Damien, esperto di arti marziali e in particolare di kendo: sia lui che l’altro 29enne sono incensurati e sono originari di Saint-Vallier, un paese vicino al dipartimento della Drome, nel sud-Est della Francia. 

Macron si trovava lì per la seconda tappa del tour tra i territori francesi: ad un certo punto il presidente si è avvicinato a un gruppo di persone che volevano salutarlo da dietro le transenne. Non appena si è avvicinato, Damien gli ha tirato uno schiaffo e ha provato a colpirlo una seconda volta, venendo però bloccato in tempo dagli agenti di sicurezza. L’uomo è stato arrestato insieme al complice: entrambi avrebbero gridato chiaramente “a bas le Macronie”, ovvero abbasso il macronismo, uno slogan molto diffuso nelle manifestazioni di protesta. 

Ovviamente il video dello schiaffo è diventato virale a livello mondiale in men che non si dica, ma soprattutto ha aperto una polemica in Francia. Soltanto poche ore prima del fattaccio Jean-Luc Melenchon, leader della sinistra radicale, aveva evocato gravi violenze nella settimana che precederà le presidenziali del 2022. Dopo lo schiaffo ricevuto da Macron, ha espresso solidarietà al presidente ma insistendo sulla sua linea: “Ora cominciate a capire che i violenti passano all’azione?”.