I ministri Tajani e Piantedosi hanno presentato alla Farnesina il “Punto Italia”: una postazione consolare itinerante, allestita su un Ufficio mobile della Polizia di Stato, che si sposterà fra le varie città della Germania per fornire assistenza ai numerosi tifosi italiani che seguiranno la nostra Nazionale di calcio. "Abbiamo voluto avviare questa inedita collaborazione tra la Farnesina e la Polizia di Stato per fornire un’assistenza consolare ancora più rapida ed efficiente a tutti i cittadini italiani che seguiranno la nostra Nazionale agli Europei di calcio" ha commentato il ministro degli Esteri Tajani, che ha evidenziato l’obiettivo di rispondere al meglio alle esigenze dei connazionali all’estero, soprattutto in casi di emergenza, e migliorare i nostri servizi consolari. "Una iniziativa che consentirà di essere più vicini ai nostri concittadini durante gli Europei di calcio. A questa attività si affianca una importante collaborazione della Polizia di Stato con le autorità tedesche. Nostri agenti e funzionari, esperti di tifoserie, saranno in Germania dove collaboreranno con le forze di polizia del Paese ospitante per garantire le migliori condizioni di sicurezza nello svolgimento degli eventi sportivi" ha dichiarato il ministro dell'Interno Piantedosi. Alla cerimonia sono inoltre intervenuti il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi e il Capo della Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, Prefetto Sergio Bracco. Il "Consolato mobile" sarà collocato nei luoghi di maggior afflusso dei tifosi italiani, quali stazioni o stadi. Le città in cui giocherà al Nazionale sono Dortmund (15 giugno Italia-Albania), Gelsenkirchen (20 giugno Italia-Spagna) e Lipsia (24 giugno Italia-Croazia). Ulteriori tappe dipenderanno dall’esito delle qualificazioni. Nell’Ufficio mobile della Polizia di Stato, allestito con livrea d’istituto e ove saranno presenti anche operatori della Polizia di Stato, il personale del Ministero degli Esteri in servizio presso gli Uffici consolari in Germania competenti per territorio offrirà una serie di servizi di assistenza: contatti con i familiari in Italia in caso di necessità; emissione di documenti di viaggio di emergenza; assistenza e/o intermediazione linguistica con le forze dell’ordine locali o in caso di necessità sanitarie; assistenza legale.
Stati Uniti e Iran verso nuovi colloqui dopo il fallimento di quelli di Islamabad, con la possibile ripresa entro due giorni in una sede alternativa. Donald Trump parla di conflitto “molto vicino alla fine”: il presidente Usa, in un’intervista a Fox News, ha rivendicato la necessità della guerra per impedire a Teheran di dotarsi dell’arma nucleare e sostiene che l’Iran voglia un accordo “a tutti i costi”. Sul piano diplomatico, la Cina propone un piano in quattro punti per favorire la pace. Segnali positivi arrivano anche da Washington, dove Israele e Libano hanno definito “costruttivi” i colloqui sulla tregua, aprendo a negoziati diretti con dettagli ancora da stabilire. Resta però alta la tensione tra Washington e Roma dopo le critiche di Trump alla premier Giorgia Meloni, accusata di non sostenere gli Usa sull’Iran. Parole giudicate “inaccettabili” da Meloni, che ha ricevuto solidarietà bipartisan.
I carabinieri di Polistena, in provincia di Reggio Calabria, hanno scoperto un’organizzazione criminale specializzata nelle truffe ai danni di persone anziane e vulnerabili. Le indagini hanno portato a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre soggetti – due uomini e una donna – localizzati e arrestati tra le province di Napoli e Verona. Tutto è partito da un episodio avvenuto nel gennaio 2025 a Polistena, quando una pensionata era stata raggirata con lo stratagemma del 'finto maresciallo', ovvero un sedicente maresciallo dell'Arma che annunciava un grave incidente stradale causato da un familiare. Subito dopo interveniva un falso avvocato, pronto a chiedere con urgenza il pagamento di una cauzione per evitare conseguenze penali. Una pressione psicologica fortissima, studiata per colpire le vittime nel momento di maggiore fragilità emotiva, inducendole a consegnare denaro e gioielli. Le risultanze investigative hanno consentito di attribuire al gruppo numerosi episodi analoghi, commessi non solo a Polistena, ma anche nei territori di Taurianova e San Martino, per un danno economico complessivo che supera i 75mila euro. Fondamentale, nell’economia dell’indagine, è stata anche la ricostruzione dei ruoli all’interno della banda: tra gli arrestati figura una donna ritenuta elemento chiave per la logistica, incaricata del noleggio dei veicoli e dell’organizzazione degli spostamenti dalla Campania verso la Calabria, consentendo al gruppo di operare con rapidità e riducendo i rischi di identificazione.
Si finge chef professionista su un sito di incontri e narcotizza un pensionato durante una cena per rapinarlo: una donna di 49 anni, insieme al compagno di 63, è stata arrestata dai Carabinieri su ordine del gip del Tribunale di Ivrea. I fatti risalgono al 6 febbraio a Venaria Reale, nel Torinese, dove la coppia ha sottratto alla vittima – un 68enne – circa 10mila euro, un orologio, documenti e carte di credito. A far scattare l’allarme è stato il figlio dell’uomo, che non riusciva a contattarlo. I sanitari lo hanno trovato in casa in stato di incoscienza: era stato narcotizzato con benzodiazepine, la stessa sostanza rinvenuta in una pentola di spaghetti preparata dalla donna, elemento chiave per ricostruire il modus operandi. Le indagini, supportate da immagini di videosorveglianza e tracciamenti dei pagamenti, hanno permesso di identificare anche il complice e di smentire la versione della donna, che si dichiarava invalida e costretta su una sedia a rotelle, ma è stata ripresa mentre fuggiva a piedi. Durante le perquisizioni sono stati trovati contanti, farmaci psicotropi, telefoni intestati a prestanome e parte della refurtiva, oltre a un elenco di possibili obiettivi, segno della premeditazione. Gli investigatori stanno ora verificando eventuali altri colpi messi a segno dalla coppia.
I sommozzatori della Marina degli Stati Uniti aprono il portello della capsula Orion, pochi istanti dopo l’ammaraggio. All’interno, gli astronauti di Artemis II vengono accolti con emozione dopo quasi dieci giorni nello spazio. "Ike, bentornato a casa… Christina bentornata a casa… Jeremy, bentornato… Reid, bentornato a casa fratello", si sente dire dai soccorritori. L’equipaggio, formato da Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen, ha completato una missione storica, spingendosi oltre le distanze raggiunte dalle missioni Apollo e sorvolando il lato nascosto della Luna. Un viaggio che ha regalato immagini spettacolari, tra cui una nuova visione della Terra che tramonta dietro la Luna. Dopo il recupero in mare, gli astronauti sono rientrati negli Stati Uniti, accolti tra applausi ed emozione al Johnson Space Center.