Il 7 ottobre del 2023 il festival musicale Supernova in Israele è stato teatro di una strage perpetrata dai terroristi di Hamas, che hanno ucciso e preso in ostaggio centinaia di persone che erano lì per divertirsi. Oggi quel luogo raccoglie tutte le foto e i ricordi delle vittime che lì hanno perso la vita. Ecco le immagini girate da Giovanni Longoni.
Con l’avvicinarsi della scadenza del cessate il fuoco, resta alta la tensione tra Stati Uniti e Iran. Nella corsa contro il tempo si inserisce il nuovo round di negoziati in Pakistan, intorno al quale si prova a cercare certezze tra annunci, indiscrezioni e smentite da entrambe le parti. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha confermato che la delegazione americana, guidata dal vicepresidente JD Vance, è in viaggio verso Islamabad. Secondo fonti citate dalla Cnn, tuttavia, Vance dovrebbe partire oggi, con i colloqui previsti per mercoledì. Anche la squadra negoziale iraniana è attesa nella capitale pachistana. "Senza un accordo entro mercoledì ripartono le bombe", ha avvertito Trump. "Non accettiamo negoziati all'ombra della minaccia", ha scritto su X il presidente del parlamento iraniano e negoziatore, Mohammad-Bagher Ghalibaf.
"Un anno fa Papa Francesco tornava alla casa del Padre. Il suo è un ricordo ancora molto presente. Nel suo magistero ha richiamato con costanza il valore della pace, dell’attenzione verso chi è più fragile e della responsabilità verso gli altri. Ha saputo parlare al mondo con parole semplici, raggiungendo credenti e non credenti, toccando anche questioni che riguardano la vita delle persone di tutti i giorni". Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni, a un anno dalla scomparsa di Bergoglio. "Conoscerlo è stato per me un privilegio, così come la sua presenza al G7 presieduto dall'Italia - la prima volta per un Pontefice - è stato un regalo grandissimo che porto nel cuore. Resta una figura che ha segnato profondamente il nostro tempo, e il cui messaggio continua a essere attuale. Grazie di tutto Papa Francesco", conclude la presidente del Consiglio.
Il rapper statunitense D4vd (nome d'arte di David Burke) è accusato dell'omicidio di una ragazzina di 14 anni. Il giudice ha stabilito che rimarrà in custodia senza cauzione nonostante l'avvocato difensore abbia presentato una dichiarazione di non colpevolezza per tutti i capi d'accusa. Il cantante è apparso in aula durante l'udienza, a Los Angeles, dovendo rispondere delle accuse di omicidio di primo grado, atti osceni nei confronti di una persona di età inferiore ai 14 anni e mutilazione di cadavere.
Percorreva la A14 guidando in stato di ebbrezza e trasportando a bordo della sua auto 176 kg di hashish. A scoprirlo sono stati gli agenti del Compartimento Polizia Stradale Emilia Romagna, che con il supporto della Sottosezione Autostradale di Bologna Sud hanno attuato un dispositivo di controllo lungo il tratto dell’A14 compreso tra Rimini e Bologna, monitorando aree di servizio e veicoli sospetti. Durante tali attività, gli agenti hanno intercettato un 51enne, italiano, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato fermato dopo essere stato sorpreso ad effettuare manovre di guida pericolose nei pressi dello svincolo di collegamento tra l’A1 e l’A14, interferendo con la marcia degli altri veicoli; lo stesso, in evidente stato di alterazione alcolica è stato sottoposto al test dell’etilometro, che ha dato riscontro positivo. Durante le fasi del controllo, dall’interno del veicolo è immediatamente trapelato un forte odore che ha insospettito gli agenti. A seguito di un controllo visivo dell’abitacolo, è stata rilevata la presenza di 5 borsoni nascosti da un telo di colore nero. Al loro interno sono stati trovati numerosi sacchi trasparenti termosaldati, per un totale di oltre 176 kg di hashish. I controlli sono proseguiti a casa del 51enne, dove sono stati trovati altri 18 kg di marijuana in un borsone nascosto in garage.