Viktor Orban, premier dell'Ungheria e presidente di turno del Consiglio dell’Unione Europea, è arrivato a Cernobbio. “Spero che Zelensky sia qui” ha detto il primo ministro ungherese, rispondendo ai cronisti che gli chiedevano se incontrerà il presidente ucraino durante il Forum Ambrosetti in corso a Villa d’Este, sul lago di Como.
Il caro-gasolio sta mettendo in forte difficoltà il settore dell’autotrasporto, con il rischio di un blocco dei mezzi pesanti che potrebbe avere gravi ripercussioni sulla logistica nazionale. Unatras, che rappresenta circa l’80% delle imprese del settore, ha annunciato che il 17 aprile valuterà l’avvio delle procedure per uno stop se non arriveranno interventi concreti. Il carburante incide fino al 30% dei costi e, con prezzi oltre i due euro al litro, sta riducendo drasticamente i margini delle aziende. Le associazioni denunciano anche una pressione sui prezzi dei servizi, giudicata insostenibile per molte imprese. Il settore chiede misure urgenti come credito d’imposta e sostegno alla liquidità, oltre a un intervento diretto del governo. Sullo sfondo, la possibile risalita del prezzo del petrolio rischia di aggravare ulteriormente la situazione.
Simpatico scambio di battute tra Donald Trump e l'impiegata delle consegne che ha portato alla Casa Bianca l'ordine effettuato dal presidente degli Stati Uniti. Sharon Simmons, vestita con la maglietta "DoorDash Grandma", si è avvicinata alla porta esterna dello Studio Ovale e ha bussato mentre le telecamere dei media la riprendevano. Trump è uscito fuori ed è iniziato il breve siparietto incentrato sui benefici della detassazione delle mance che ha consentito alla lavoratrice di guadagnare 11mila dollari in più all'anno. Trump ha anche scherzato, invitando la rider a partecipare alla conferenza stampa, prima di congedarla con una mancia di 100 dollari.
Il principe Harry e sua moglie Meghan, duca e duchessa di Sussex, visitano un ospedale pediatrico a Melbourne durante la loro prima visita in Australia dopo il tour reale ufficiale del 2018. La coppia visiterà anche Canberra e Sydney.
Il presidente cinese Xi Jinping ha ricevuto il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez a Pechino, nella Grande Sala del Popolo. Il leader iberico si trova in Cina per una visita ufficiale. È il quarto viaggio nel Paese in meno di quattro anni e arriva in un momento politico convulso e nel pieno delle tensioni tra la Spagna e gli Stati Uniti e Israele. Ieri Sanchez, in un discorso pronunciato all'Università Tsinghua, ha chiesto a Pechino un "maggiore coinvolgimento", esigendo il rispetto del diritto internazionale e la fine dei conflitti in Ucraina, Libano e Iran.