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Caldo a Milano, i turisti: "Ci salva l'aria condizionata dei negozi"

domenica 29 giugno 2025
1' di lettura

Weekend da bollino rosso a Milano, con temperature roventi e afa intensa. In centro, milanesi e turisti cercano ristoro come possono: chi si rifugia sotto gli alberi, chi entra nei negozi per un po’ d’aria condizionata, chi non si stacca mai dalla bottiglietta d’acqua. “Fa davvero caldo, ma siamo in vacanza e dobbiamo andare a visitare la Scala”, racconta una famiglia di turisti che legge la guida della città sotto i tigli di Piazza della Scala.

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GEO, AI e reputazione: la partita si gioca anche fuori dal tuo sito

Nel mondo della visibilità digitale c’è una domanda che molti brand stanno rimandando: cosa direbbe oggi un motore AI del tuo brand? E soprattutto: da dove prenderebbe le informazioni?
Da lontano sembra tutto sotto controllo. Sito aggiornato, contenuti pubblicati, SEO curata. Il quadro torna.
Poi ci si avvicina e qualcosa cambia.
Le ricerche non funzionano più come prima. Sempre più spesso finiscono senza clic: la risposta arriva subito, già pronta, dentro l’interfaccia. L’utente legge e si ferma lì. Il traffico smette di essere l’unico indicatore che conta.
È qui che la logica si sposta.
Con la GEO, Generative Engine Optimization, l’obiettivo diventa essere tra le fonti che l’AI seleziona quando costruisce una risposta. Non basta esserci, bisogna essere riconosciuti come affidabili su un tema preciso.
Il punto è che lo spazio si restringe. Niente più pagine piene di risultati: le fonti citate sono poche. E questo cambia completamente la competizione.
A quel punto il sito resta centrale, ma va ripensato. Meno pagine scritte per intercettare keyword isolate, più contenuti costruiti sulle domande reali delle persone. Struttura chiara, risposte complete, collegamenti tra temi. Materiale che si lascia “leggere” facilmente, anche fuori dal contesto originale.
Fin qui, tutto sommato, gestibile.
Poi entra in scena un altro livello, meno controllabile.
Gran parte delle informazioni che gli LLM usano per parlare di un brand arriva da fuori: recensioni, forum, community, discussioni spontanee. Contesti in cui il linguaggio cambia, i toni si fanno più diretti e le opinioni si formano senza filtri.
Tra queste fonti, ce n’è una che pesa molto più di quanto si pensi.
Reddit.
Non tanto per il volume, quanto per il tipo di conversazioni che ospita. Analisi dettagliate, confronti, esperienze personali. Contenuti che, agli occhi dei modelli AI, risultano credibili perché nascono da chi usa davvero prodotti e servizi.
A quel punto la reputazione prende forma anche lontano dai canali ufficiali. Il sito racconta una versione. Le community la mettono alla prova.
Questo video firmato Central Marketing Intelligence entra proprio in questo passaggio: come cambia la visibilità con l’AI search, cosa sta succedendo fuori dai siti e perché alcune fonti stanno acquisendo un peso che molti stanno ancora sottovalutando.

E se vuoi approfondire questo e altri temi fondamentali per chi guida un’impresa con visione strategica, da oggi è disponibile anche il manuale perfetto per l’imprenditore: una guida pratica per leggere i trend, usare i dati e costruire modelli di business capaci di durare.

Link al manuale

 

Nato, Sanchez: "Sospensione della Spagna? Ci atteniamo a documenti ufficiali"

"Noi non lavoriamo sulle e-mail ma sui documenti ufficiali e le posizioni che prende il governo degli Stati Uniti. La nostra posizione è chiara: assoluta collaborazione con gli alleati però sempre nella cornice del diritto internazionale". Lo ha detto il premier spagnolo Pedro Sanchez, al suo arrivo al vertice informale dei leader Ue a Nicosia, Cipro, rispondendo a una richiesta di commento sulla notizia secondo cui in una nota interna del Pentagono viene ventilata la possibilità di sospendere la Spagna dalla Nato a causa delle divergenze sulla questione iraniana. La notizia è stata riportata da Reuters e rilanciata sui principali media iberici. Sanchez ha affermato che la Spagna è "un partner leale della Nato" che "compie con i suoi obblighi", e ha ricordato che ci sono "militari spagnoli dispiegati nell'Europa orientale per difendere l'integrità territoriale dalla minaccia russa" e, "naturalmente, stiamo anche sostenendo l'Ucraina utilizzando strumenti della Nato per finanziare l'acquisto di armi e le capacità militari di Kiev", ha detto, "pertanto, assoluta tranquillità".

Redazione

Meloni: "I conti sono molto in ordine, pesano i debiti del Superbonus"

"Che i conti non siano in ordine, non mi pare corretto dirlo. I conti sono molto in ordine. Noi, quando ci siamo insediati, avevamo un deficit all'8,1%, oggi ce l'abbiamo al 3,1%. La previsione del governo era 3,3&, abbiamo fatto meglio delle nostre stesse previsioni. Avrei voluto scendere sotto il 3? Certo, avrei voluto fare ancora meglio, ma nessuno può dire che l'Italia oggi non ha i conti in ordine, può dire che li aveva molto in disordine ieri". Lo dice la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al suo arrivo al Consiglio europeo informale ad Agia Napa, Cipro. "E purtroppo quel disordine ancora pesa. Perché io finirò di pagare i debiti del Superbonus quando arriveranno le elezioni politiche e quindi qualcuno ha lasciato dei debiti che il governo successivo, per 5 anni, doveva ripagare e questo anche pesa", sottolinea.

Redazione

Dl Sicurezza, la sceneggiata del Pd: Bella ciao e fazzoletto. Rotondi li spegne con una parola

Altro giro, altra sceneggiata della sinistra in Aula. È infatti ripresa poco dopo le 11.30 la seduta fiume della Camera sul decreto Sicurezza. Dai banchi delle opposizioni è partito il coro "Bella ciao". Riccardo Ricciardi, il primo degli iscritti a parlare, ha esordito con un "buon 25 Aprile".

La capogruppo del Pd alla Camera Chiara Braga è poi intervenuta indossando il fazzoletto dell’Anpi al collo prima del voto finale. "Dobbiamo difendere la nostra Costituzione e la nostra democrazia anche da una parte della destra che oggi governa ma ancora non riesce a fare i conti con la storia e dirsi chiaramente antifascista perché il 25 aprile è divisivo solo per chi ha nostalgie che noi non accetteremo mai", ha affermato. "Ma oggi ancora una volta sentiamo il bisogno di dire grazie a chi 81 anni fa decise di scegliere, migliaia di donne e uomini che non ebbero paura di scegliere da che parte stare. Ricordare la Resistenza significa capire che la democrazia si conquista ogni giorno. Viva la Resistenza, l’Italia libera, la Repubblica e il 25 aprile".Dai banchi di Fratelli d’Italia ha risposto il deputato Gianfranco Rotondi. "Se al posto di Togliatti ci fossero stati i 'mozzaorecchi' della sinistra di oggi, difficilmente questo Paese avrebbe avuto 80 anni di libertà, pace e civiltà", ha detto.

. "Il 25 aprile fu istituito da Alcide De Gasperi per unire gli italiani, non per dividerli", ha aggiunto, denunciando quella che ha definito "una tentazione ricorrente di trasformare questa festa in un’occasione per denigrare la controparte politica". "Mi percorreva un brivido sentire 'Bella ciao', che ho ascoltato cantare dagli amici di mio padre socialista e antifascista, da chi la cantava per la libertà e per l’amore. Oggi invece viene usata per dividere", ha affermato. Insomma l'ennesima sceneggiata mentre il governo tenta di blindare un decreto che cercherà di rendere il Paese più sicuro.