Il primo premio della Lotteria Italia 2026, da ben 5 milioni di euro, è stato vinto a Roma, più precisamente nel bar "Le 7 Meraviglie" di via Cassia 664, nel nord della Capitale. Il titolare del locale, Daniele Ciavaglia, racconta il momento della scoperta: "Sono arrivato e i miei dipendenti ridevano. Quando me l'hanno detto subito non ci credevo". "Non ho idea di chi sia il vincitore, se un cliente abituale o qualcuno di passaggio, ma spero si ricordi di me e mi faccia un regalo - scherza Daniele - In ogni caso, spero che sia una persona che ne abbia realmente bisogno".
"Ciao a tutti, sono Max Cavallari dei Fichi d'India. Ho fatto questa bellissima intervista su Libero, vi racconterò le mie vicende, le mia avventure le mie disavventure. Quindi collegatemi, guardatemi, sennò non siete... fichi": il saluto di Max Cavallari ai lettori di Libero. Appuntamento in edicola domani, domenica 11 gennaio, con la lunga intervista al "soggetto smarrito" firmata da Alessandro Dell'Orto.
Migliaia di persone protestano negli Stati Uniti contro l'Ice, Immigration and Customs Enforcement. Le manifestazioni hanno fatto seguito all'uccisione della 37enne Renee Nicole Good da parte di un agente dell'Ice a Minneapolis. Tante persone sono scese in strada nella principale città del Minnesota, scenario dell'omicidio, e a Portland, in Oregon. L'amministrazione Trump, tuttavia, non fa altro che aumentare le polemiche difendendo il poliziotto che ha ucciso Good.
Donald Trump non molla l'obiettivo Groenlandia. "La prenderemo con le buone o con le cattive", ha avvertito dalla Casa Bianca il presidente Usa che ha aggiunto: "Non vogliamo la Cina o la Russia come vicini". E ha spiegato: "Al momento non parlo di soldi per la Groenlandia, ma potrei. Faremo qualcosa che gli piaccia o meno, perché se non lo facciamo Mosca o Pechino prenderanno il controllo".
Tremila ettari di foreste della Patagonia argentina sono stati devastati. Gli incendi hanno bruciato una vasta area della Comarca Andina, considerata una delle principali destinazioni turistiche nel cuore delle Ande. Secondo il governo della provincia di Chubut, più di 350 persone hanno cercato di domare le fiamme con l'aiuto di mezzi aerei. Si tratta del primo rogo su larga scala registrato nel 2026, dopo un anno in cui gli incendi boschivi hanno raso al suolo decine di migliaia di ettari, distrutto case e causato la morte di una persona. Intanto le autorità nazionali hanno emesso un'allerta rossa per il pericolo di roghi in otto province del centro e del sud del Paese.