Kiev (askanews) - Che sia di notte o di giorno, si muovono senza problemi a una velocità di oltre 200 chilometri orari, anche per sei ore di fila. Sono i droni dell'Osce che pattugliano i cieli dell'Ucraina. L'organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa ha rilanciato l'uso di questi velivoli telecomandati dopo averlo sospeso nel 2016 in seguito alla perdita di alcuni modelli durante una escalation di violenze nell'area dell'Ucraina dell'est. L'obiettivo della reintroduzione dei Camcopter S-100 è quello di controllare - senza rischi di perdite umane - che siano rispettati gli accordi di pace nell'Ucraina dell'Est siglati a Minsk nel 2015. Nella regione di Luhansk e Donetsk durante la guerra civile che ha opposto il governo di Kiev ai separatisti pro Russia hanno perso la vita oltre diecimila persone. "Devono permettere di controllare la situazione da vicino in zone poco accessibili alle nostre squadre", ha spiegato Alexander Hug dell'Osce. Questi droni di nuova generazione hanno in dotazione due videocamere ad alta risoluzione per trasmettere immagini di ottima qualità in tempo reale. Realizzati dalla società austriaca Schiebel, i Camcopter sono mezzi ad alta precisione che costano circa un milione di euro l'uno. Diversi eserciti nazionali ne hanno acuistato alcuni modelli.



