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Ciani (DS): ingiustizia viaggiare per Natale a cifre spropositate

di TMNews martedì 23 dicembre 2025
1' di lettura

Roma, 23 dic. (askanews) - "Il tema dei prezzi degli aerei, dei treni per tornare al sud per le festività natalizie è un tema di ingiustizia. Troppi nostri concittadini oggi non possono tornare a casa perché i prezzi sono troppo alti. Oggi un treno per Rosarno costa 259 euro, un volo di andata e ritorno per Palermo o per Catania 450 euro. È un'ingiustizia, bisogna far qualcosa perché il Natale deve essere un Natale per tutti uguale". Lo dichiara Paolo Ciani Deputato e Segretario Demos - Democrazia Solidale.

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Trump: possibile incontro con la leader venezuelana Rodrìguez

A bordo dell'Air Force One, 12 gen. (askanews) - Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, afferma che l'amministrazione sta collaborando positivamente con la leadership ad interim del Venezuela e si dice disponibile a un possibile incontro con Delcy Rodrìguez.

"Il Venezuela sta andando davvero bene - ha detto Trump - Stiamo lavorando molto bene con la leadership e vedremo come andranno le cose". E a un giornalista che gli chiede se incontrerà la leader ad interim del Venezuela, replica: "A un certo punto la incontrerò, sì.

È stata molto buona".

Delcy Rodrìguez guida il Venezuela nella fase di transizione successiva alla fine del governo di Nicolàs Maduro, di cui era vicepresidente. Figura centrale del potere chavista per anni, Rodrìguez è oggi alla guida di un passaggio politico delicato, tra negoziati interni e tentativi di normalizzazione dei rapporti internazionali.

Le parole di Trump non segnalano una svolta ufficiale nella linea degli Stati Uniti verso Caracas. Mostrano però un tono più morbido e lasciano intravedere la possibilità di un contatto diretto con la nuova leadership venezuelana, in una fase regionale ancora fragile e carica di implicazioni politiche ed energetiche.

TMNews

Sabrina Impacciatore star in "The Paper": Hollywood? Oltre il sogno

Roma, 12 gen. (askanews) - Apprezzata negli Stati Uniti e già rinnovata per una seconda stagione, dal 26 gennaio arriva su Sky e in streaming su NOW "The Paper", serie comedy dai creatori di "The Office", di cui è una sorta di spin-off per lo stile mockumentary, l'irriverenza, alcuni personaggi e i rimandi, ma questa volta racconta il mondo del giornalismo: la redazione di un quotidiano locale in crisi, il Toledo Truth Teller, in cui spicca Sabrina Impacciatore in un ruolo che le calza a pannello, quello di Esmeralda Grand.

É la caporedattrice ad interim che cerca di sabotare un nuovo caporedattore (Domhnall Gleeson) interessato a fare vero giornalismo, anziché articoli "acchiappa-click". Manipolatrice, vuole stare sempre al centro dell'attenzione, eccentrica, con il suo accento italiano, un personaggio sopra le righe cucito su di lei e che ha contribuito a scrivere con la squadra di creativi (Greg Daniels e Michael Koman) che inizialmente cercavano un'attrice americana per questo ruolo. "Loro mi hanno detto: dopo aver visto la tua audizione, non riusciamo ad immaginare nessun'altra attrice", ha raccontato. "Io ho collaborato tantissimo alla creazione di questo personaggio, in maniera direi essenziale, continuativa, perché loro me lo hanno chiesto, me lo hanno concesso. Ho lavorato tantissimo sulla costruzione, a partire dall'abbigliamento, le unghie, i capelli, tutto. Le unghie sono una delle sue armi, perché lei è molto manipolativa. Tutto quello che si vede è il frutto di tantissime intuizioni. Per esempio i capelli a onda: ho pensato di voler comunicare che lei voglia suggerire l'idea che potrebbe essere una diva un giorno. E quindi ho pensato la diva delle dive, Gilda", ha aggiunto.

Dopo il ruolo in "The White Lotus", Sabrina Impacciatore con questa interpretazione è sempre più lanciata ad Hollywood, lodata dalla stampa Usa, invitata in show tv, e sarà anche protagonista della cerimonia d'apertura dei Giochi di Milano-Cortina come ambasciatrice del talento italiano nel mondo.

"È oltre il sogno, io non ho mai osato sognare Hollywood, pensavo che non sarei mai stata un'attrice già in Italia. In Italia ho avuto tantissima difficoltà quindi non pensavo neanche che sarei arrivata a dei ruoli da protagonista. Adesso essere la protagonista femminile di una serie hollywoodiana è surreale" ha dichiarato. "E poi mi sento accolta per delle caratteristiche che ho sempre considerato sbagliate. Io da bambina giocavo a quel gioco di legno, la stella nella stella, il cerchio nel cerchio, il cilindro, e mi sono sempre sentita io fuori forma. Ed è come se lì, in questo momento, non so quanto durerà,ma è come se io avessi trovato la mia forma e il mio contenitore" ha concluso l'attrice.

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Trump dopo minacce di un'azione militare: l'Iran vuole negoziare

Milano, 12 gen. (askanews) - Il presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump ha dichiarato che i leader iraniani avevano chiesto di "negoziare" dopo le sue minacce di un'azione militare, mentre la Repubblica Islamica è alle prese con massicce proteste antigovernative.

"I leader iraniani si sono incontrati" sabato, ha detto Donald Trump ai giornalisti a bordo dell'Air Force One, aggiungendo che "si sta organizzando un incontro... Vogliono negoziare".

Il presidente degli Stati Uniti ha tuttavia avvertito: "potremmo dover agire prima di un incontro".

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In anteprima il video de "Il mio Maestro" di Giorgio Ciabattoni

Milano, 12 gen. (askanews) - In anteprima il video de "Il mio Maestro", il nuovo singolo del cantautore e pianista sambenedettese Giorgio Ciabattoni, oggi artista internazionale ma profondamente legato alla sua città natale. Il brano rappresenta il primo omaggio musicale mai scritto e pubblicato da un suo musicista diretto dedicato a Franco Califano, figura cardine della canzone d'autore italiana.

Il rapporto fra Ciabattoni e il Maestro nacque nel 1995 a Porto San Giorgio, durante un concerto di Califano nel locale in cui il giovane Giorgio era artista resident. Da quel primo incontro iniziò una collaborazione che si consolidò negli anni successivi, in particolare nel periodo in cui Ciabattoni gestiva il celebre Insomnia Pianobar di San Benedetto del Tronto, uno dei locali più frequentati e amati della riviera all'inizio degli anni Duemila. Fu proprio lì che maturò un legame umano e professionale profondo, destinato a segnare la carriera e l'identità artistica di Giorgio.

San Benedetto del Tronto occupa un posto speciale anche nella storia artistica di Franco Califano: nel 2001 la città ospitò dieci suoi concerti consecutivi, tutti rigorosamente sold out, a conferma del forte legame tra il Maestro e il pubblico sambenedettese.

"Il mio Maestro", che vede la collaborazione del trombettista rumeno Dan Nicolau, nasce da questo vissuto condiviso: anni di palchi, confidenze, notti di musica e riflessioni sulla vita. Essendo stato pianista personale di Califano per molti anni, Ciabattoni ha respirato da vicino la sua poetica, la sua ironia tagliente, la sua sincerità senza filtri, lasciandosi inevitabilmente influenzare dal suo stile inconfondibile.

Il brano, scritto insieme a Bruno Censori, sotto etichetta Joseba Publishing e distribuito da Virgin Music Italy (mix e master Springstudio), racconta proprio questo: un mondo fatto di frasi emblematiche, ricordi romani, verità schiette e quella malinconia lucida che ha reso "Il Califfo" un poeta immortale.

Non tutti sanno, inoltre, che fu proprio Califano a produrre e a dare il nome ai quattro giovani artisti che sarebbero diventati i celebri "Ricchi e Poveri", oggi rimasti in due e ancora ambasciatori della musica italiana nel mondo. Con questo singolo, Giorgio Ciabattoni restituisce alla sua città e al pubblico nazionale un frammento autentico di storia musicale sambenedettese e italiana.

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