Pechino, 19 gen. (askanews) - La Cina chiude il 2025 con una crescita economica tra le più basse degli ultimi decenni. Secondo i dati ufficiali diffusi a Pechino, il Pil è cresciuto del 5 per cento, in linea con l'obiettivo del governo, ma in un contesto di consumi ancora deboli.
A pesare è soprattutto il rallentamento della spesa delle famiglie. Le vendite al dettaglio di dicembre segnano il ritmo più lento dai tempi della pandemia, confermando le difficoltà nel rilancio della domanda interna.
A presentare i dati è il commissario dell'Ufficio nazionale di statistica, Kang Yi: "Dobbiamo essere consapevoli - ha detto - che l'impatto dei cambiamenti nell'ambiente esterno è in aumento. La contraddizione tra un'offerta forte e una domanda interna debole è evidente, e permangono problemi strutturali e nuove sfide per lo sviluppo economico". "La Cina - ha proseguito - ha una popolazione di oltre 1,4 miliardi di persone e un vasto gruppo a medio reddito, che ne fanno un mercato di dimensioni eccezionali e con influenza globale. I consumi delle famiglie si stanno orientando sempre più verso qualità, personalizzazione e diversificazione, con un potenziale ancora molto ampio".
Nel complesso, sottolineano le autorità, l'economia ha retto alle pressioni esterne. Per il 2026, Pechino punta su nuove misure di sostegno ai consumi e sulla tenuta del mercato interno, nel tentativo di dare maggiore slancio alla crescita.



