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Geely auto talks: connected mobility in Italia vale 3,36 miliardi

di TMNewsvenerdì 20 marzo 2026
2' di lettura

Napoli, 20 mar. (askanews) - La sfida principale della Connected Mobility per il futuro riguarda competenze e formazione: il 75% delle aziende fatica a trovare specialisti in elettrificazione, AI, guida autonoma e sostenibilità, i cosiddetti "talenti del domani". È quanto emerge dalla ricerca dell'Osservatorio Connected Vehicle & Mobility del Politecnico di Milano, con un contributo scientifico dell'Università di Napoli Federico II, presentata durante la prima tappa del roadshow Geely Auto Talks powered by Jameel Motors a Napoli. Il mercato italiano della mobilità connessa è cresciuto del 16% a fine 2024, raggiungendo un valore di 3,36 miliardi di euro, ma resta un gap tra innovazione tecnologica e nuove professioni. Il settore automotive cambia paradigma: non bastano più motori eccellenti, servono competenze trasversali per un ecosistema di mobilità integrato.

Per Marco Santucci, Managing Director di Jameel Motors Italia per Geely e Zeekr:"Questo è il punto più importante, l'allineamento. Quando io parlo di ecosistema parlo appunto di riuscire ad allineare quelli che sono tre pilastri fondamentali che io definisco il triangolo magico del sistema Italia. Da un lato le istituzioni che ovviamente danno un po' la direzione che se allineati con l'industria riescano a dare una direzione dove il sistema Italia può crescere e può progredire essendo più competitivo con quello che è il mondo nel quale stiamo lavorando anzi vivendo e crescendo. Se unito a questa direzione univoca tra industria e istituzioni c'è anche la formazione, quindi il mondo universitario, si riesca a far crescere quelle competenze che piano piano entreranno al mondo del lavoro". L'evento ha mostrato che AI, guida autonoma e infrastrutture smart stanno già rivoluzionando la mobilità urbana, con nuove figure chiave come coordinatori di trasporto e supervisori di Control Room. La presenza del Ministero dell'Università e della Ricerca ha sottolineato l'importanza di sviluppare nuovi talenti e opportunità lavorative.

Francesca Mandato, funzionario del Ministero dell'Università e della Ricerca: "Dal DM 226 del 2021 sono stati previsti dei dottorati industriali, cioè le università possono aprire collaborazioni con le imprese, coinvolgendole già nell'offerta formativa e nella gestione dei dottorati stessi. L'università si è aperta al mondo del lavoro dal 2021, e ora questi dottorati industriali possono essere istituiti pienamente". Lo studio evidenzia anche un preoccupante gap professionale: una posizione su quattro nel settore IT e Data Management resta scoperta, spingendo le aziende a formare internamente i talenti per sopperire alla carenza di specialisti esterni. Giulio Salvadori, Direttore dell'Osservatorio Connected Vehicle & Mobility, Politecnico di Milano, spiega: "Oggi la mobilità sta vivendo una trasformazione epocale, più sostenibile, sicura e intelligente. Servono competenze adeguate, perché tre aziende su quattro lamentano carenze. Inoltre, nei grandi eventi come le Olimpiadi, le tecnologie forniscono dati cruciali per prendere decisioni in tempo reale".

Dopo l'evento di Napoli, il tour nazionale di Geely Auto e Jameel Motors prosegue in Italia per promuovere le competenze della mobilità del futuro, unendo la visione industriale del gruppo cinese con l'eccellenza italiana. Un impegno concreto che vedrà anche il finanziamento di dottorati di ricerca e borse di studio in collaborazione con il MUR.