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In Campania c'è il sospetto
di soldi per escort e alberghi

Gli invstigatori stanno passando ai raggi X il "materiale acquisito" per verificare se dalle casse dei partiti sia uscito denaro pubblico a fini personali 
In Campania c'è il sospetto
di soldi per escort e alberghi

 

La «Pisana alla napoletana» continua a tener banco: e, c’è da giurare, lo farà ancora a lungo. Com’era normale che avvenisse, la Tributaria sta passando ai raggi X il materiale «acquisito» (cioè non è sequestrato formalmente, almeno non ancora) negli uffici del centro direzionale di Napoli, sede del consiglio regionale. Tutti a caccia di riscontri alle ipotesi investigative imperniate sul peculato che i gruppi politici avrebbero operato facendo transitare soldi dai conti istituzionali a quelli personali dei vari rappresentanti. In parole povere, per capire se dal Pdl al Pd, dall’Udeur all’Udc, dai comunisti ai destrorsi vari, siano uscite somme di danaro pubblico a fini personali, fuori cioè dalle previsioni legislative che pure disciplinano la materia. Cene, viaggi, finti convegni, fatture a gogò, rimborsi spese farlocchi e via dicendo: per ora sono voci, il campionario è quello del così detto «sistema Fiorito» ma che potrebbe benissimo estendersi a qualsiasi assemblea legislativa regionale. Ieri circolava la voce che qualche consigliere abbia «sputtanato» (è il caso di dire) risorse in hotel e ritrovi a luci rosse: un’ipotesi di scuola, buona per ogni dove, anche verosimile ma che allo stato non trova conferma.

L'inchiesta Sul registro degli indagati della procura, che da giorni cinge d’assedio il grattacielo ma con la mente rivolta a Palazzo Santa Lucia - sede della giunta - al momento sarebbe finito un ex assessore di Bassolino, Ugo De Flaviis (Udeur), oggi in maggioranza con Caldoro: non c’è conferma neppure a questa ipotesi ma, dal suo canto, l’interessato ha già protestato vigorosamente la linearità della sua gestione. De Flaviis, si sa, potrebbe essere il punto di partenza di tutto perché a luglio è stato indagato per l’assunzione dell’ex cognata in una partecipata. È capitato a lui, potrebbe capitare a molti altri e a quel punto non si finirebbe più. A proposito di Bassolino: come scritto da Libero fin dal primo giorno dello scandalo, è sul periodo finale del suo «regno» che i magistrati hanno acceso i fari, cioè dal 2008 in poi. Manca il grosso, l’epoca d’oro del fu Rinascimento: può darsi si arrivi anche lì. Al momento, col nuovo consiglio parliamo di robetta se rapportata a quel che si dice stia emergendo nel Lazio. Un’indagine ancora tutta in movimento che prima o poi tirerà fuori dal cilindro il suo coniglio.

 

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Commenti all'articolo

  • ciannosecco

    27 Settembre 2012 - 10:10

    Non mi hai mai detto se preferisci l'usato sicuro o l'ultimo modello.

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  • bruno osti

    27 Settembre 2012 - 09:09

    tengo a ricordare Lombardia, Abruzzo, Molise, Sardegna, e qualche grande e piccola citta, guarda caso, tutte in mano al CDX

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  • batty

    27 Settembre 2012 - 09:09

    Quando una REGIONE va in rosso, prima di aumentare irpef, imu, ridurre i servizi, non aumentare le pensioni, bisogna sospendere lo stipendio agli autori del mal governo. Scommettete che le cose andrebbero meglio!

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  • Cini

    27 Settembre 2012 - 06:06

    Stento credere ai miei occhi e stento credere alle mie orecchie ogni qualvolta leggo sui quotidiani o ascolto il notiziario dalla TV che il Presidente della Repubblica ha fatto richiesta agl'onorevoli parlamentari di passare al più presto un ddl contro la corruzione dei nostri politici e finisce col dire quasi ne fosse rammaricato : "È l'Europa che ce lo chiede!". L'Ue che si appella al nostro Capo di Stato di far qualcosa per mettere fine alla rampante corruzione dei nostri politici e alle loro ruberie quotidiane. Ma che paese di Pulcinella è diventata oggi l'Italia?. A dir poco una situazione imbarazzante!. Penso sia lecito domandarsi, se la Ue non ce lo avesse chiesto, vorrebbe per caso dire che sarebbe stato in ordine continuare a governare con una corruzione rampante come quella a cui stiamo assistendo quotidianamente tutti noi e che è anche sotto gl'occhi divertiti del mondo intero?.

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