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In famiglia

Imparare a litigare tra adulti

I bambini soffrono per i litigi dei grandi

Anche alla coppia più affiatata capita di discutere. L’importante è farlo lontano dalla vista dei figli, perché di solito vivono molto male le tensioni tra i genitori
Le regole per discutere in modo costruttivo.
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Bambini e litigi tra grandi
Anche alla coppia più affiatata capita di discutere. L’importante è farlo lontano dalla vista dei figli, perché di solito vivono molto male le tensioni tra i genitori
Le regole per discutere in modo costruttivo.
Ci sono però dei piccoli “trucchi” che mamma e papà possono adottare affinché la situazione non degeneri. Perché una singolar tenzone davanti alla prole ha più effetti di quanto si immagini – spiega Mark Cummings, psicologo all’Università di Notre Dame, Indiana, negli Usa, esperto di problemi familiari. 

Alcuni studi dimostrano che già un neonato è in grado di riconoscere il tono alterato della voce di mamma e papà, e di sentirsi agitato e in ansia per questo.

Verso i 4/6 anni, invece, i bambini si sentono al centro del mondo, e pensano di essere essi stessi la causa dei diverbi. Ovviamente vanno rassicurati del contrario.

Intorno agli 8-12 anni subentra la paura che la lite sia un presagio di una separazione, e anche in questo caso va spiegato loro che non è così.

In generale, se vi capita di litigare davanti ai vostri figli, evitate parole troppo forti, toni definitivi e di coinvolgere i bambini chiedendo loro dei giudizi.

Prestate attenzione ai segnali di stress dei bambini. Alcuni avvertono l’approssimarsi della lite e magari si coprono le orecchie per non sentire, oppure si rifugiano nella loro cameretta.

Poi, a burrasca passata, spiegate ai ragazzi che discutere può capitare, fa parte della vita, ma che l’importante è chiarirsi e fare pace alla fine.



a cura della psicologa Maria Rita Parsi

 

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